Rikard Sjoblom (Beardfish)

mercoledì 9 maggio 2018

Tinariwen


La band dei maliani di etnia tuareg Tinariwen -che significa deserti in lingua Tamasheq- è da alcuni anni sulla breccia, seppur solamente nel nuovo millennio ha avuto una maggiore visibilità nel resto del mondo con sette album in studio e un live. La proposta sonora  dell’ensemble è un ibrido tra afro beat, arab rock, jazz e uno stile musicale nel Nord Africa ossia il Tishoumaren  -a volte chiamato semplicemente "guitar music” - parola che deriva dalla parola francese chômeur, che significa "i disoccupati”.
E’ un gruppo nomade, artisticamente parlando, anche perché le tensioni in Mali sono  senza soluzione di continuità e di notevole spessore.  Il loro ultimo -ottimo- album “Elwan”, ad esempio, è stato registrato in tre continenti: dalle oasi in Marocco e Algeria, ai sobborghi parigini passando per il mitico Joshua Tree in California, avvalendosi di prestigiose collaborazioni quali il polistrumenista cantautore di Filadelfia Kurt Vile (già nei The war on drugs), il cileno polistrumentista Alain Johannes, il cantante/chitarrista Matt Sweeney e il fantastico Mark Lanegan, vocalist dei leggendari Screaming Trees. 
Sito ufficiale: http://tinariwen.com

Album consigliato: Elwan (2017)


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