Rikard Sjoblom (Beardfish)

sabato 15 agosto 2020

Projected Twin

Il progetto Projected Twin è opera del compositore/musicista/cantante Shaun Holton di Adelaide. L’eclettico artista australiano ha rilasciato tra il 2010 e il 2019, alcuni singoli ed E.P. e soprattutto due interessanti album che avrebbero dovuto far parte di una trilogia ad oggi non ancora completata. Il full lenght d’esordio "Earth to World" è stato rilasciato il 21 luglio del 2010, in questo lavoro Holton canta e suona tutti gli strumenti. Nel secondo album “Earth Vs World", uscito il 21 marzo 2013, Shaun Holton: voce, chitarre, basso, programmazione e stato aiutato da David Polain: trombone e dagli amici musicisti dei Solar Soma: Cat Johns: voce, tastiere, programmazione. Chris Lau: chitarre, basso. Luke Whelan: batteria, percussioni. Partendo dal presupposto che appaiono progetti musicali meticolosamente pensati e pianificati, la proposta sonora interseca momenti più melodici a poderose e vigorose parti heavy progressive con la vocalità di Holton sempre all’altezza. 

Link utile: https://projectedtwin.bandcamp.com/


Album consigliato: Earth Vs World (2013)

mercoledì 12 agosto 2020

Solar Soma

I Solar Soma provengono da Adelaide e sono un trio formato da Cat Johns: voce e chitarre, Chris Lau: chitarra e basso e Luke Whelan: batteria. Con questa formazione hanno rilasciato digitalmente il 18 agosto 2011 il singolo ufficiale “Two headed dog” e l’E.P. di cinque tracce per oltre mezz’ora di musica“So much for style” il 5 aprile 2013, a questo lavoro ha collaborato in qualità di bassista nella traccia di chiusura “Island” il cantante/polistrumentista dei Projected Twin  ossia Shaun Holton. Sono degni di menzione, nonostante una produzione minimale, per l’efficacia musicale dei loro brani orientati verso un prog a tratti psichedelico con inclinazione alla melodia, per l’ottima coloritura timbrica della singer Cat Johns. Una particolare caratteristica distintiva del suono è dovuta al fatto che tutte le chitarre e i bassi presenti nei loro lavori sono stati realizzati a mano da Chris Lau, uno dei componenti del gruppo, la cui professione è quello di liutaio e riparatore di chitarre. Con il nome di Lauda Guitars http://www.laudaguitars.com.au/  lo studio e di conseguenza la band ha avuto in dotazione una collezione di chitarre e bassi artigianali costruiti nel corso degli anni per affinare il suono degli strumenti a corde.

Link utile: https://solarsoma.bandcamp.com/


Album consigliato:  So much for style (2013)

lunedì 10 agosto 2020

Brendan Hains

Il virtuoso chitarrista Brendan Hains è nato a Melbourne nel 1968 e ha iniziato a suonare la chitarra nel 1975.Tra il 1989 e il 1991 ha frequentato alcuni corsi di Guitar Craft con il mitico Robert Fripp in Nuova Zelanda, Stati Uniti e Svizzera. A livello discografico, dopo un E.P. “The changing” nel 1996, ha rilasciato il suo primo album "Modal Nomad" nel dicembre 2006 in cui il compositore australiano si è occupato anche della foto di copertina dal titolo Nepal e dell’artwork. Una curiosità: alcuni suoi brani sono stati utilizzati dalla squadra olimpica australiana di nuoto sincronizzato durante le loro performance agonistiche. Nel 2015 Brendan ha pubblicato un nuovo "vecchio” album "Vivunt Demun" (registrato dal vivo nel 1998) mentre il 2016 ha visto l'uscita di "Mantramancy" registrato nel 1999. La sua proposta sonora è orientata verso una fusion progressiva di eccellente livello. Negli ultimi tempi si è esibito come jazzista con un quartetto comprendente Julien Wilson, Jeremy Alsop e Craig Beard. E’ insegnante di chitarra alla Carolina Springs School of Music di Melbourne.

Sito ufficiale: https://www.brendanhains.com/

Link utile: https://brendanhains.bandcamp.com/album/modal-nomad


Album consigliato: Modal Nomad (2006)

domenica 9 agosto 2020

Because of Ghosts

Gli australiani Because of Ghosts si sono formati nel 2002 a Melbourne grazie ai fratellastri Jacob Pearce (batteria, campionamenti, glockenspiel, voce) e Reuben Stanton (chitarra, fisarmonica, pianoforte). In coppia, tra il 2002 e il 2003, hanno pubblicato gli EP: "No More Reason, No More Doubt", "Why of Ghosts E.P e “Small Signs And Wonders" quest’ultimo in collaborazione con il duo degli Adlerseri (vedi: https://www.facebook.com/pages/category/Musician-Band/Adlerseri-161869640493799/). Successivamente si è aggregato al progetto Domenic Stanton (basso, glockenspiel), fratello di Reuben. Come trio hanno rilasciato il full lenght d’esordio nel 2004 "Make Amends With Your Adversary Before Dawn" per la Wonderground Music, un'etichetta giapponese. A questo album hanno fatto seguito alcuni altri E.P., dei live e altri due album "The Tomorrow We Were Promised Yesterday" nell’ottobre 2006 per la label australiana Feral Media che ha pubblicato anche "This Culture Of Background Noise" nel settembre 2008 con il produttore canadese Howard Bilerman https://howardbilerman.com, da quel momento non sono state date alle stampe altre opere. Il loro genere vira verso un post math rock di buona levatura tecnica con atmosfere suadenti.

Sito ufficiale: http://www.becauseofghosts.com


Album consigliato: This Culture of Background Noise (2008)


sabato 8 agosto 2020

Alpha Omega

Gli Alpha Omega, originari di Brisbane si sono formati nel 1998. L'album di debutto "Electronic Mind Project" è stato pubblicato nel 2001 in cd da Novy Mir Productions a seguire il live “Live at terra Australia” nel 2002 e poi l’autoprodotto triplo cd “People Of Earth, We Have Come To Blow Your Mind” nel 2004. Il concept album "The Psychedelometer" che presenta alcuni ospiti tra cui alla chitarra in due brani Daevid Allen (Gong) è stato rilasciato nel 2007, segue” Down the Gravity Well" nel settembre 2013 e a concludere la discografia il full lenght “Dark tales of the shroom” nel 2018, questi ultimi pubblicati sulla label tedesca Clostridium Records. Da rammentare la loro presenza, con il brano “Reefer Madness”, in "Daze of the Underground" album tributo degli Hawkwind pubblicato in triplo vinile dall’etichetta genovese Black Widow e in doppio cd da quella inglese Godreah Records. Il sound proposto dagli australiani è uno space rock progressive con punteggiature psichedeliche. Attuale line up: Paul Power: voce, chitarra, synth. Stuart Hodgson: batteria e voce. Jack Mulroney: basso e voce. Ivan Anderson: synth.

Link utile: https://alphaomega2.bandcamp.com

Album consigliato: Dark tales of the shroom (2018)

venerdì 7 agosto 2020

Allomerus

Gli Allomerus di Melbourne sono un progetto di John (chitarre, synth, basso e voce) e Paul Wegner (batteria e percussioni). Il nome prende spunto dal genere di piccole formiche diffuse nelle foreste del Sudamerica e che vivono in cavità e strutture vegetali. Il loro primo album omonimo è stato pubblicato su bandcamp il 26 luglio 2012, a questo esordio hanno fatto seguito: “In view in the shade” (13 gennaio 2013), “All me us” (30 settembre 2013), “Clowns in charge” (22 febbraio 2014), “The tempest” (17 maggio 2015), “Unexpected journeys” (17 aprile 2017) e “I have a secret” (14 ottobre 2018). Tutti questi lavori sono rintracciabili in versione digitale, non sono a conoscenza di supporti tangibili. La loro proposta sonora progressiva è piuttosto variegata passando dal prog sinfonico a quello psichedelico con afflati heavy rock, il tutto usando, oltre agli strumenti tradizionali, anche una varietà di strumenti campionati ed effetti sonori.

 Link utile: https://allomerus.bandcamp.com

Album consigliato:  The tempest (2015)

lunedì 27 luglio 2020

Dry River

I Dry River si sono formati nel 2004 a Castellon de la Plana, città di oltre 170 mila abitanti  della comunità autonoma Valenciana, come rock cover band, in repertorio Queen e Dream Theater. L'ensemble spagnolo ha poi iniziato a scrivere materiale inedito per debuttare discograficamente nel 2012, con "El Circo de la Tierra" a cui hanno fatto seguito sempre per la label Rock Estal Records http://www.rockestatalrecords.es, gli album in studio  "Quien tenga algo que decir... que calle para siempre", ( frase  spesso usata nelle cerimonie matrimoniali: Chiunque abbia obiezioni parli ora o taccia per sempre ') nel novembre 2014, "2038" nel 2018. Hanno registrato anche due live nel 2017 e nel 2019.
La loro proposta sonora, con testi rigorosamente in spagnolo, è un vigoroso progressive metal su cui si intersecano momenti sinfonici, hard rock e sprizzate jazzy. Da segnalare la performance concertistiche estremamente curate e sceniche
Ultima line up: Carlos Álvarez: chitarra solista, programmazione e voce. Ángel Belinchón: voce solista. Martí Bellmunt: chitarre, tastiere, sax e cori. Pedro Corral: batteria. David Mascaró: basso e cori. Matías Orero: chitarre e cori
Sito ufficiale:  http://www.dry-river.com/

Album consigliato: Quien tenga algo que decir... que calle para siempre (2014)