Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)

martedì 22 agosto 2017

G.A.L.F.

I G.A.L.F. sono un ensemble brasiliano composto da ottimi musicisti che, con la produzione di Fernando Pacheco (chitarrista/fondatore della band Recordando O Vale das Maçãs, un solo splendido album nel 1977), ha rilasciato un unico disco nel 2006 dal titolo Spirals of time.
L'album contiene cinque composizioni di prog sinfonico per un'oretta di musica con venature jazzy per un prodotto molto derivativo dai seventies ma che scorre bene.
Line up dell'album:  Giuliano Tiburzio (basso), Antonio Bortoloto (batteria), Leonardo Zambianco (voce) e Fernando Pacheco (chitarre) e come ospiti Nelio Tinos Porto (tastiere) e Eduardo Henrique Floriano (cori)
Sito ufficiale: http://www.progressiverockbr.com/galftheband.htm

Album consigliato: Spirals of time (2006)

lunedì 21 agosto 2017

Big Big Train

Tra i più importanti gruppi dell'universo progressivo del terzo millennio possiamo annoverare i britannici Big Big Train che si sono formati nel 1990 a Bournemouth, cittadina della costa meridionale a 150 km da Londra, grazie ai polistrumentisti Andy Poole e Greg Spawton. Dopo due uscite negli anni novanta, l'ensemble ha sfornato nel nuovo millennio due live e nove album in studio tutti di ottima fattura in un crescendo qualitativo di grande spessore artistico. Qualcuno, forse in maniera ardita, li ha paragonati ai Genesis, comunque sia il loro tappeto sonoro è intrigante e la qualità dei musicisti è di assoluto rilievo, da sottolineare la recente entrata in organico dell'ex leader degli svedesi Beardfish e non solo, il genietto Rikard Sjoblom e dal 2009 il talentuoso batterista Nick D'Virgilio degli Spock's Beard e non solo.
Line up attuale: David Longdon: voce, flauto, chitarre, banjo, pianoforte. Dave Gregory: chitarra elettrica. Andy Poole: chitarra acustica, tastiere.Rikard Sjöblom: chitarre, tastiere. Danny Manners: tastiere, contrabbasso. Rachel Hall: violino, viola, violoncello
Greg Spawton: basso e Nick D'Virgilio: batteria, percussioni, voce
Sito ufficiale: http://www.bigbigtrain.com

Album consigliato: English electric (part one) (2012)

venerdì 18 agosto 2017

Ufajr

Gli Ufajr che è acronimo di Untitled for a just reason (Senza titolo per una giusta ragione) sono un ensemble di Praga e si sono formati nel 2005.  
Hanno finora prodotto tre E.P. ricchi di sonorità post rock e suggestioni simil progressive.
Da rammentare la loro lodevole iniziativa di creare uno sfondo sonoro per il film culto del cinema muto "The white hell of Pizz Palù" (1929) dell'allora giovane cineasta tedesca Leni Riefenstahl.
Line Up: Tomás Kubín: pianoforte. Robin Müller:chitarra. Vláďa Staněk: batteria e il cantante Konrád Tvrdý che suona anche il basso.
Link utile: http://bandzone.cz/ufajr
Album consigliato: Ukaz (2011)

giovedì 17 agosto 2017

Velva Room

I Velva Room sono una band proveniente da Guadalajara, città di quattro milioni di abitanti del Messico centroccidentale.Di fatto sono un super gruppo in quanto tutti i poliedrici musicisti fanno parte di altri gruppi messicani.
La loro unica uscita discografica- supporto solamente digitale- risale al 25 Febbraio 2014 con "U" un album scritto interamente da Anton Cerda, composto da nove tracce per quasi 50 minuti di musica che spazia dal minimalismo elettro-acustico ad afflati psyco prog con cenni free form.
Line up: Anton Cerda: chitarra, basso, pianoforte e voce. Vicco: chitarra, basso e ukulele. Oby: basso, chitarra e tastiere.  Alla batteria e ai cori Nathalia Romo de Vivar.
Link utile: https://velvaroom.bandcamp.com/album/u

Album consigliato: U (2014)

mercoledì 16 agosto 2017

la YnE

Il progetto "la YnE " è  stato creato nel 2012 dal compositore/polistrumentista finlandese Matti Laine. A livello discografico si può riscontrare un unica ma eccellente uscita nel 2014 per l'etichetta francese Musea Records dal titolo "La grande illusion" che prende spunto dal film -pacifista- omonimo del 1937 con Jean Gabin, alla regia Jean Renoir figlio del pittore impressionista Pierre-Auguste.
L'opera, quasi tutta strumentale, si snoda in undici tracce per poco meno di quaranta minuti di musica, ed è un compendio tra jazz fusion progressivo, musica elettronica e world music.
Line up: Matti Laine: tastiere, synth, basso, chitarre, eBow, campionamenti e voci. Pekka "Splendid" Laine: chitarre. Kari Reini: percussioni, vibrafono, didgeridoo e voce. Thomas Rönnholm: batteria e percussioni. Verneri Pohjola: tromba. Emmi Kaasalainen e Olli Vänskä: violino. Tomi Laaksonen: percussioni e Jarkko Hassinen voce aggiuntiva in un brano.
Sito ufficiale: http://la-yne.com

Album Consigliato: La grande illusion (2014)

lunedì 17 luglio 2017

Simplexity

Simplexity è un progetto sorto a IL Cairo grazie al chitarrista Omar El-Deeb e al tastierista Hatem Ghaleb. Alla fine del 2007 si sono uniti al duo, come membri permanenti, il bassista Noor Ayman e il batterista Aly Hassab El Naby. Il fondatore Ghaleb ha poi abbandonato la band nella primavera del 2010, sostituito da Ahmed Adel e con questa line up hanno rilasciato l’unica uscita discografica nel Luglio 2011, l’E.P. “Click to start”.
Il loro sound combina molti stili diversi, dalla psichedelia al metal, dal prog sinfonico alla musica etnica egiziana.

Album consigliato: Click to start (2011)

venerdì 14 luglio 2017

Osiris

Gli Osiris sono un gruppo di prog sinfonico formatosi in Bahrain nel 1979. La prima formazione ufficiale prevedeva: Mohammed Al-Sadeqi (chitarra, voce), Nadir Sharif (pianoforte e tastiere) Mohammed Abdul Razak-Aryan (tastiere, voce), Nabil Alsadeqi (batteria), Sabah Al-Sadeqi (voce solista) Abdul Razzak Arian (organo e tastiere) e al basso Ali Knonji.
Sono stati attivi negli anni ottanta con tre dischi in studio e nel 1991 con un live.
Nel periodo che a noi interessa, ossia nel terzo millennio, per la ben nota label francese della Musea Records, sono tornati ad affacciarsi sul mercato discografico con un lavoro in studio nel 2007 “Visions from the past” e un live “Tales of divers” nel 2010 ma che di fatto è un master a otto piste ritrovato casualmente , rara testimonianza di un concerto del Febbraio 1985.
Le sonorità devono molto ai gruppi occidentali dei seventies ma si trovano afflati folk tradizionali di grande impatto emotivo per il fruitore europeo.
Line up del disco del 2007: Mohammed Al-Sadeql: chitarra elettrica,voce. Nabil Al-Sadeql: batteria, percussioni. A. Razak Arian: organo, tastiere. Martin Hughes: voce solista, flauto, chitarra acustica. Khalid Shamlan: pianoforte, tastiere,voce e Hadi Saeed al basso.
Sito ufficiale: http://www.osirisband.net


Album consigliato: Visions from the past (2007)