Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)

martedì 17 aprile 2018

Entrance

Gli Entrance sono un gruppo cileno attivo discograficamente tra il 1999 e il 2008.
Tre dischi in studio, di cui due nel nuovo millennio, e un bel live "Odisea" rilasciato nel 2006 ma che si riferisce alla loro esibizione al Festival Baja Prog del 2003, happening messicano che riunisce ogni anno dal 1997 svariate realtà progressive provenienti da tutto il mondo.
Lo stile dell'ensemble cileno si indirizza verso un metal prog in chiave melodica con un corposo, a volte pomposo, utilizzo tastieristico del bravissimo Jaime Rosas  e un cantato in lingua spagnola.
Line up: Jaime Rosas: tastiere. Jaime Scalpello: voce. Richard Pilnik: chitarre. Rodrigo Godoy: basso e voce e Alex von Chrismar: batteria
Link utile: https://www.discogs.com/it/Entrance-En-La-Tierra/release/4957085

Album consigliato: En la tierra (2002)

Apost

Originari del Madagascar, gli Apost si sono formati nel 1986 come Apostoly Rock. L’anno seguente hanno mutato la denominazione in Apost e sono una band ancora attiva nonostante abbiano pubblicato solamente quattro album, di cui tre nel nuovo millennio, in 30 anni di attività.
Il loro sound è orientato all’heavy rock energico con massicce inclinazioni metal .
Line up: Abasse: voce. Thierry Dekapy: chitarre. Radesa: basso e Zozo alla batteria.

Album consigliato: Apostoly (2002)

lunedì 16 aprile 2018

Mortal Soul

I Mortal Soul sono una band di Nairobi, la capitale del Kenya, formatasi nel Giugno del 2010. Depositari di un tappeto sonoro tipico del prog metal più arcigno, il giovane quartetto,
autore di un solo E.P. nel 2013 “Ashes in the wind” e di un singolo nel 2015 dal titolo “Traps”, è degno di menzione per il virtuosismo dei brani proposti, nulla di particolarmente originale ma tutto realizzato con buon gusto anche melodico.
Line up: Leon Malu: voce e chitarra ritmica. Peter Kinyanjui :chitarra solista. Young Mwanzia: basso e Celeste Masiga: batteria.


Album consigliato: Ashes in the wind (2013)

Neblina

Neblina (in italiano foschia) è una band rock / heavy prog metal originariamente formata nel 2001 a Luanda, capitale dell’ Angola. L’ensemble ha rilasciato un solo disco nel 2006 per la label  Intoroq Records dal titolo ” Innocence Falls in Decay”.
Il lavoro, cantato prevalentemente in inglese con un solo brano in portoghese, tocca tematiche come la libertà di espressione, la pace, i sogni, il dolore, la povertà estrema in Angola, in Africa e nel mondo.
Line up: Mauro Neb: Voce/chitarra. Afrikanus: Basso e alla batteria Thiago Andrade.

Album consigliato:  Innocence Falls in Decay (2006)

mercoledì 11 aprile 2018

Scratch

Gli Scratch sono un trio originario di Maputo la capitale del Mozambico.
Autori di un unico lavoro nel2011 dal titolo “ Loku unga lavi tsika” molto incline al metal ma fascinoso sia perché cantato in idioma indigeno (changana), sia per la timbrica molto particolare di Rock Manuel  che ha colpito immediatamente il "vostro" blogger.
Line up: Rock Manuel: voce e chitarra. Albano: basso e Holmes alla batteria

Album consigliato: Loku ungalavi tsika (2011)

Kasai Allstars

Kasai Allstars è un collettivo che raccoglie membri di altre band, tra cui Masanka Sankayi e Basokin. Tutti i 25! componenti provengono da Kasai, una provincia congolese delle dimensioni della Francia, ma con background musicale differente. Nel terzo millennio hanno, per la Crammed Discs, rilasciato quattro album di cui l’ultimo “Around Felicitè” a Maggio 2017 è la colonna sonora del film Felicitè del regista franco-senegalese Alain Gomis, pellicola molto emozionante  che ha meritatamente conquistato l’orso d’argento a Berlino lo scorso anno, vedi: http://www.cultframe.com/2017/02/felicite-film-alain-gomis/.
Il loro sound è una mistura di indie rock progressivo con una base etnica imponente. Il supergruppo, che si è esibito più volte in Europa, presenta un live act davvero esaltante i cui le parti strumentali e vocali vengono supportate a livello scenografico da danze spettacolari. 


Album consigliato: In the 7th moon, the chief turned into a swimming fish and ate the head of his enemy by magic (2008)

mercoledì 4 aprile 2018

Vale of Amonition


Vale of Amonition è un progetto che prende vita a Kampala, la capitale dell’Uganda nel 2009. Il nome deriva dalla “Valley of Ammunition" considerata un santuario per i guerrieri. Dopo alcuni demo e singoli, la band rilascia il primo full lenght il 13 Agosto del 2013 dal titolo “Those of metal afar” , bissato il 23 Dicembre 2017 da “Those of tartarean ancestry”.
Il sound del trio, che ha dichiarato di venerare i Black Sabbath e di essere stato influenzato dai King Crimson, è un doom-progressive oscuro con testi in inglese intrisi di occultismo, dalle sonorità  potenti, vicino al genere avant –garde.
Line up: Vickonomy: chitarre e voce. Solomon Dust: basso e chitarra ritmica. Walter Warblood: batteria.
Il video di due tracce in versione live del disco uscito lo scorso anno
Album consigliato: Those of tartarean ancestry (2017)