Rikard Sjoblom (Beardfish)

mercoledì 30 maggio 2018

AngulArt

Gli AngulArt (con le due A maiuscole) sono una band cilena che ha pubblicato l'unico disco "Donde renacen las horas"  nel 2004 per Mylodon Records.
Il full lenght  è un concept-album che ha come tematica centrale la furiosa lotta  dell'anima umana per superare il potere distruttivo della routine quotidiana al fine di trovare una luce di speranza per mantenere viva la fiducia verso il futuro. Le illustrazioni sono di Sergio "Peerro" Lantadilla mentre le fotografie di Lorena Solervicens.
Il disco è un interessantissima tessitura di commistione tra heavy progressivo molto seventies, afflati jazzistici, aspetti melodici- a volte solenni nelle partiture tastieristiche di Nazario Tabilo Poblete -che "seducono" il fruitore nelle undici tracce (due strumentali) e 67 minuti di durata.Il cantato di Alfredo Bown Cuello è in lingua spagnola ed emerge vigoroso in ogni brano. Un vero peccato che non abbia avuto seguito il loro unico cd!
Una curiosità: ben quattro/quinti della band sono ingegneri, mentre il bassista è architetto.
Line up: Alfredo Bown Cuello (voce / flauto), Mauricio Flores Sanchez (basso), Alvaro Graves Fuenzalida (chitarra / charango), Ricardo Perez Cea (batteria) e Nazario Tabilo Poblete  (sintetizzatori, organo, pianoforte).
Link utile: http://www.progarchives.com/artist.asp?id=1191
Album consigliato: Donde renacen las horas (2004)

Nessun commento:

Posta un commento