Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)
Visualizzazione dei post in ordine di data per la query zaal. Ordina per pertinenza Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di data per la query zaal. Ordina per pertinenza Mostra tutti i post

martedì 22 dicembre 2020

Zaal

A dieci anni di distanza http://progressivedelnuovomillennio.blogspot.com/search?q=zaal, il progetto Zaal, nato nel 2002 dall'arte di Agostino Macor, si ripresenta con il terzo album in studio. Il dinamico tastierista genovese, musicista conosciuto per le sue innumerevoli presenze in line up di prestigiosi ensemble - all'interno della sfera Zuffantesca- quali  Hostsonaten, La Maschera di cera, Finisterre, L'ombra della sera etc... , il 9 ottobre di quest'anno ha rilasciato "Homo habilis" per la label Lizard records.
L'album , nove tracce - di cui una ghost- per quasi 50 minuti di musica, è meramente strumentale e Macor si fa aiutare come già nei precedenti dischi da numerosi e ottimi colleghi per un prodotto di grande spessore tecnico. Assieme ad Agostino Macor: pianoforte, sintetizzatori, organo, tastiere nel disco hanno suonato: Emanuele Ysmail Miletti: sitar. Sergio Caputo: violino. Paolo Furio Marasso: basso, contrabbasso. Francesco Mascardi: sax. Melissa del Lucchese: violoncello. Roberto Nappi Calcagno: tromba. Andrea Monetti: flauto. Alessandro Quattrino: percussioni. Federico Branca e Maurizio di Tollo: batteria. Edmondo Romano: fiati e legni.
Il tappeto sonoro "colto" è pervaso da "chiccherie" tra musica da camera, world music, afflati progressivi con poderose incursioni nell'universo jazzistico. Un prodotto di qualità registrato in presa diretta durante lunghe jam session collettive. L'artwork è stato realizzato Alexandru Nicolae Teodorescu https://www.behance.net/Alexandru_Teodorescu
In ascolto la prima traccia "Meccanica naturale"

venerdì 7 ottobre 2011

Zaal

Zaal è il progetto solista del talentuoso tastierista genovese Agostino Macor ( membro de La maschera di cera e Finisterre), 2 dischi con grosse influenze jazz-rock e fusion per una commistura progressiva gradevole



Album consigliato: La Lama Sottile (2004)