Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

domenica 24 maggio 2026

Deception Store

Dei Deception Store, progetto del compositore/cantante/musicista meranese Marco Pantozzi già parlammo  in occasione  del loro primo disco:
A distanza di quasi cinque anni viene pubblicato, sempre per la label indipendente Ma. Ra. Cash Records https://it.wikipedia.org/wiki/Ma.Ra.Cash_Records , il secondo full length "Osmosis", un album di dieci tracce ( due strumentali) per quasi tre quarti d'ora di gradevole musica crossover in cui il buon Pantozzi cantando in italiano , al contrario del primo disco cantato in inglese, ci fa viaggiare con sensibilità su diverse tematiche di fughe e rinascite su cui spicca "L'emporio dell'Inganno" (già presente in inglese nel primo album con il titolo One More Time) con focus sulla patologia devastante del gioco d'azzardo: " ....è l'emporio dell'inganno, le emozioni saliranno, tu ci butti le monete e poi caschi nella rete di pensare che ogni fatica finalmente sia finita ma prima che venga la sera resta solo una chimera...".
Un disco impreziosito anche in questa occasione dalla presenza di numerosi ospiti di rilievo. 
Un tappeto sonoro/testuale in cui viene esaltato l'equilibrio di un'opera che riesce a comunicare direttamente all'ascoltatore unendo più stili, dove la sincerità espressiva vince sull'esercizio di stile e la partecipazione di più menti musicali arricchisce il tutto senza snaturarne l'anima, una ineluttabile osmosi artistica.
Line up:  Marco Pantozzi, Luca Albertazzi, Arianna Caviati, Daniela Scarlatti (voci). Gian Marco Mento, Mike Frajria (chitarre). Vincenzo Ricca, Max Repetti, Joe Chiericati, Marco Pantozzi, Claudio Buraglio (pianoforte e tastiere). Nicolò Magistrali, Tiziano Boccellari (basso). Gigi Cavalli Cocchi, Riccardo Dallagiovanna, Max Ghioni (batteria). Lorenzo Trecordi (flauto traverso) e Claudia “Claire” Ursino (cori).
Per approfondimenti rimando al blog del caro amico Athos Enrile: 
In ascolto e visione Panta Rei, ottava traccia del disco: " Lievi il corpo, l'anima. Tutto scorre , tutto va......"



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