Il polistrumentista/cantante/compositore Anton Roolaart è nato in Olanda, trasferitosi in giovanissima età con la sua famiglia negli Stati Uniti, il ragazzo è cresciuto ascoltando musica classica, passione condivisa dal padre. All'età di 13 anni decide di studiare chitarra classica che assieme a quella elettrica diverrà il suo strumento principale per poi dedicarsi alla chitarra jazz, al pianoforte e alla batteria.
Nel 2005 partecipa come cantante ospite nel brano Wings of fire dell'album City Lights, unica pubblicazione dell'ensemble spagnolo dei Jesdat
Il 24 aprile 2007, affiancato da ottimi strumentisti tra i quali spicca il tastierista Rave Teaser (Renaissance) viene ufficialmente pubblicato per la label Umbrello Records
https://en.wikipedia.org/wiki/Umbrello_Records il suo debutto solista “Dreamer” e nel 2014 in autoproduzione “The Plight of Lady Oona” .
Il 17 gennaio 2026 è uscito il suo terzo full length dal titolo "The ballad of general Jupiter", otto tracce per oltre quaranta minuti.
Il suo paesaggio musicale fonde elementi prog sinfonici, tastiere lussureggianti e intricati riff di chitarra per un prodotto di ottima qualità.
Line up 2026: Anton Roolaart: voce, chitarre, basso, tastiere, sintetizzatori. Con: Rave Tesar: pianoforte, tastiere. Bob Kirby: batteria e percussioni. Wouter Schueler: flauto, sassofoni. Rozh Surchi e Mark Donato: cori. Sean Carolan voce
Sito ufficiale: https://antonroolaart.com
Link utile: https://antonroolaart.bandcamp.com
Dall'ultimo disco in ascolto/visione la prima traccia Amsterdam
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