Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

venerdì 20 febbraio 2026

Baraka

I Baraka, il cui nome è tratto da un personaggio della serie videoludica Mortal Kombat https://it.wikipedia.org/wiki/Mortal_Kombat, si sono formati a Tokyo nel 1997 grazie al chitarrista Issei Takami, al bassista Shin Ichikawa e al batterista Max Hiraishi.
A livello discografico, dopo l'esordio nel 1999 e un secondo disco nel 2000, nel terzo millennio il trio ha pubblicato dodici album da Bharmad del 2001 a Superior Force del 2025. 
Il tappeto sonoro è l' edge rock che include prog rock, jazz, funk e blues. 
Le loro esibizioni dal vivo sono caratterizzate da un suono potente e da un ensemble affiatato
In ascolto da Inner Resonance del 2010, la quarta traccia Atlantic


Album consigliato: Baraka VII° (2007)

Bandhada

I Bandhada sono un gruppo che si è formato nel 1983 a Santiago del Cile grazie al chitarrista Carlos Chung che ha chiamato accanto a sè il bassista Philip Clark, il batterista Eduardo Correa, il fiatista Carlos Dominguez e il tastierista Alfonso Feeley. 
Dopo l'omonimo esordio discografico nel 1984, ristampato nel 2004 con l'aggiunta di due bonus tracks live dalla label Mylodon Records  https://mylodonrecords.com, nel 2009 sempre per la medesima etichetta, l'ensemble sudamericano con tre quinti dei membri originali (sono nuovi il fiatista e il batterista) ha rilasciato il secondo full length "Open Cage", otto tracce di buon fusion progressiva meramente strumentale, ove tecnica e melodia sono armoniosamente combinate.
Line up 2009: Carlos Chung: chitarre. Alfonso Feeley: piano elettrico e sintetizzatori. Philip Clark: basso. Dean McCall: batteria. Carlos Dominguez: sassofono.
In ascolto Jardin Secreto, quinta traccia dell'ultimo album

Album consigliato: Open Cage (2009)

martedì 17 febbraio 2026

Lebowski

Quando si nomina Lebowski al vostro blogger diversamente giovane viene istintivamente in mente uno dei suoi film preferiti ossia Il Grande Lebowski (The Big Lebowski) scritto e diretto dai fratelli Coen nel 1998, commedia cult con Jeff Bridges nei panni di Jeffrey "Drugo" Lebowski, un pigro hippie coinvolto per errore in un intrigo noir a Los Angeles. 
Lebowski nel mondo progressivo é invece il nome di una band polacca formatasi a Stettino nel 2002, città di quasi 400.000 abitanti del nord ovest della Polonia.
Il loro esordio discografico avviene nel 2010 con "Cinematic" di fatto album con musica per un film inesistente a cui ha fatto seguito un'altro full length nel 2019 dal titolo "Galactica", un live nel 2017 " Lebowski  plays Lebowski" ed alcuni E.P.: " The DoosanWay " (2013) " Goodbye My Joy " (2014) e " Pretending Life " (2023).
Il loro sound, prettamente strumentale, è una suadente proposta progressiva con interessantissime suggestioni stile colonna sonora cinematografica.
Line up: Marcin Grzegorczyk: chitarre. Marcin Luczaj: pianoforte, sintetizzatori. Ryszard Łabul: basso e Krzysztof Pakula: batteria.
In ascolto Human Error, decima e ultima traccia del disco d'esordio

Album consigliato: Cinematic (2010)


martedì 10 febbraio 2026

Pájaro

Pájaro sono una band di Buenos Aires formatasi nel 2015. Hanno esordito discograficamente il 6 ottobre 2019 con l'album di debutto “Paisajes”, otto tracce per oltre un ora di musica in cui, come descritto nella loro presentazione, il viaggio musicale racconta la storia di Omar e ci invita “a guardare nel profondo della nostra anima, a mettere in discussione anche gli aspetti più basilari della nostra esistenza”. Il 3 giugno 2022 è stato pubblicato "El manifestio"  a cui ha fatto seguito " Pájaro III" il 6 dicembre 2024. 
L'ensemble argentino ha sonorità eclettiche che toccano vari angoli progressivi per un prodotto di qualità. 
Ultima line up: Manuel del Molino Torres: basso, voce. Marcos del Molino Torres: tastiere, voce. Sean Chatburn: chitarra, voce. Agustín Ruiu: chitarra. Osiris Lescano: batteria, voce aggiuntiva. Juan Bachur: voce aggiuntiva.
In ascolto l'intero primo album

Album consigliato: Paisajes (2019)

martedì 3 febbraio 2026

N.A.M.E.

N.A.M.E. è l'acronimo di New Approach to Martyrs Expressions, un trio deathcore sperimentale americano formatosi nel 1999 dai fratelli Jeremy e Wes Fereas a Danville una cittadina di oltre 40000 abitanti nella Bay Area, in California.
Dopo due E.P. (Portrait nel 2003 e Memoires From My Sweetheart, The Whore nel 2006) nel 2010 è uscito il primo e unico album della band dal titolo estremamente intrigante ossia 
“ Internet Killed the Audio Star”, un assalto sonoro di tredici tracce per quasi 78 minuti di musica.
Lo stile della band è molto eclettico, con influenze jazz, rock progressivo e hardcore.
Line up: Wes Fereas: voce, chitarre. Jeremy Fereas: basso. Bobby Gibbs: batteria.
In ascolto la terza traccia The Spark of Divinity 

giovedì 29 gennaio 2026

Bauda

I Bauda inizialmente progetto solista dal chitarrista/cantante/compositore cileno César Márquez il quale, coadiuvato da session men, nel 2006 hanno pubblicato l' E.P.  “Del Mar Al Aire” e nel 2009 il full length “Oniirica”.
Solamente nel 2012  i Bauda sono diventati un gruppo completo  con Márquez che ha reclutato Nikolas Recabarren alla batteria e Juan Díaz al basso per realizzare "Euphoria. Of Flesh, Men and the Great Escape“ disco che The Metal Observer ha commentato così: ”Immaginate un mash up che utilizza le linee di chitarra acustica degli Opeth, lo stile vocale dei Porcupine Tree, influenze shoegaze e post-rock pulite e le atmosfere cupe ma rockeggianti dei Katatonia , combinate con una sezione ritmica persistentemente impressionante ma mai prepotente".
Nel 2013 il tastierista Edgardo González si è unito alla band come tastierista, in questo modo l'ensemble sudamericano nel 2015 ha realizzato "Sporelights" con René Rutten, della band alternative rock olandese The Gathering, come produttore.
Ultima line up:  César Márquez: chitarre, voce. Nikolas Recabarren: batteria. Juan Díaz: basso e Edgardo González: tastiere
In ascolto l'intero album Sporelights

Album consigliato: Sporelights (2015)

Valence

I Valence sono stati fondati nel 2010 a New Rochelle, città statunitense di oltre 85.000 abitanti della Contea di Westchester, nello stato di New York. 
La band era inizialmente composta dai chitarristi/polistrumentisti Michael Buonanno e Geoffrey Schaefer, dal batterista Chris Romano e dal bassista Ian Morris.
Questo quartetto, nel giugno 2012 ha pubblicato il loro album di debutto “Sleepwalker”, un'epopea strumentale di 34 minuti, composta da 8 sezioni, a seguire due anni dopo l'E.P. strumentale “Laser Baron”. Il 12 aprile 2019 con Morris sostituito da Will Sapanaro è stato pubblicato " Cognitive Dissidents " con l' artwork a cura di Michael Bracco 
Il loro tappeto sonoro fonde metal, jam, classica, jazz e trae influenze sia dal progressive metal strumentale contemporaneo che dal metal sperimentale e dall'heavy rock.
Ultima line up: Michael Buonanno: chitarre, viola, violino. Geoffrey Schaefer: chitarre a 6 e 8 corde, tastiere. Will Sapanaro: basso, contrabbasso e violoncello. Chris Romano: batteria, percussioni.
In ascolto Prelude: Parlance Of Our Time, seconda traccia del loro secondo e ultimo album 

Album consigliato: Cognitive Dissidents (2019)

Julián Martínez

Julián Martínez (classe 1994) è un virtuoso prolifico polistrumentista, compositore argentino con una produzione discografica soltanto a livello digitale ma certamente di meritevole menzione.
Nel 2017 ha esordito con l'E.P. " El castillo abandonado" a seguire nel 2022 gli album di musica classica “Fantasías para violín y piano” ,“Los nocturnos” e “Preludios para clavecín”. Nel 2024 ha pubblicato il mini album prog sinfonico “El silencio de las estrellas”, cinque tracce strumentali per 21 minuti ispirati alla musica classica e al rock progressivo degli anni '70, con un uso prominente del pianoforte, del sax e del Mellotron. A seguire nel 2025 “La danza de la luna” (cinque tracce per 18 minuti) e il singolo di 9 minuti "Rapsodia nocturna". Il 12 gennaio 2026 è stato rilasciato “Ecos del horizonte” con cinque tracce per quasi 25 minuti di musica progressiva neoclassica retrò.
In ascolto l'intero ultimo album


Album consigliato: Ecos del horizonte (2026)

venerdì 23 gennaio 2026

Anton Roolaart

Il polistrumentista/cantante/compositore Anton Roolaart è nato in Olanda, trasferitosi in giovanissima età con la sua famiglia negli Stati Uniti, il ragazzo è cresciuto ascoltando musica classica, passione condivisa dal padre. All'età di 13 anni decide di studiare chitarra classica che assieme a quella elettrica diverrà il suo strumento principale per poi dedicarsi alla chitarra jazz, al pianoforte e alla batteria. 
Nel 2005 partecipa come cantante ospite nel brano Wings of fire dell'album City Lights, unica pubblicazione dell'ensemble spagnolo dei Jesdat 
Il 24 aprile 2007, affiancato da ottimi strumentisti tra i quali spicca il tastierista Rave Teaser (Renaissance) viene ufficialmente pubblicato per la label Umbrello Records 
 https://en.wikipedia.org/wiki/Umbrello_Records  il suo debutto solista “Dreamer”  e nel 2014 in autoproduzione “The Plight of Lady Oona” .
Il 17 gennaio 2026 è uscito il suo terzo full length dal titolo "The ballad of general Jupiter", otto tracce per oltre quaranta minuti.
Il suo paesaggio musicale fonde elementi prog sinfonici, tastiere lussureggianti e intricati riff di chitarra per un prodotto di ottima qualità.
Line up 2026:   Anton Roolaart: voce, chitarre, basso, tastiere, sintetizzatori. Con: Rave Tesar: pianoforte, tastiere. Bob Kirby: batteria e percussioni. Wouter Schueler: flauto, sassofoni. Rozh Surchi e Mark Donato: cori. Sean Carolan voce 
Sito ufficiale: https://antonroolaart.com
Dall'ultimo disco in ascolto/visione la prima traccia Amsterdam

Album consigliato: The ballad of general Jupiter (2026)

venerdì 9 gennaio 2026

Spirergy

Spirergy, il cui nome deriva da una crasi tra Spiral (spirale) ed Energy (energia), è il progetto one man band del polistrumentista/cantante/compositore britannico Dave Allen con sede a Hoylake,  paese di poco più di cinquemila abitanti della contea del Merseyside, il cui capoluogo è Liverpool, situata nel nord ovest dell'Inghilterra.
Allen, originario di Swansea, città di oltre duecentomila abitanti del Galles meridionale, ha iniziato a suonare e studiare chitarra all'età di 11 anni per poi evolversi verso la chitarra elettrica, il basso e le tastiere. 
A livello discografico, oltre a due E.P. (Tomorrow? nel 2022 e Looking Up nel 2024 ) ha pubblicato tre album: " Aeon" il 5 settembre 2023, "Journey Beyond " il 10 settembre 2024 e " Whereever Forever" il 1 gennaio 2026.
Il suo stile è caratterizzato da strutture compositive complesse di prog sinfonico, brani epici di ampio respiro con virtuosismi chitarristici e un sapiente uso di tastiere dal tocco contemporaneo, Mellotron e archi orchestrali per una fruizione gratificante.
In ascolto See It In Your Eyes, quarta traccia strumentale dell'ultimo album.


Album consigliato: Whereever Forever (2026)


M'Z

M'Z è il progetto one man band del compositore/polistrumentista francese Mathieu Torres.
Il musicista, attivo già dallo scorso decennio, ha rilasciato a livello digitale innumerevoli singoli  e quattro full length: " Prisme"  (2017), " L'Autopsie du Dogme" (2020), "  La civilisation de la graine " (2022) e " Emancipés du vide? " (2024).
Il sound proposto è un crogiolo progressivo di jazz/fusion, hard rock,  Canterbury sound, RIO, drum ‘n’ bass, il tutto con riff chitarristici interessanti.
In ascolto  La grâce de la solitude ou l'anxiété sociale, prima traccia  de Emancipés du vide?


Album consigliato: Emancipés du vide? (2024)
  

giovedì 8 gennaio 2026

Synapse

I Synapse sono un gruppo francese originario di Parigi fondato nel 2016 come cover band per poi proporre materiale inedito attraverso numerosissimi singoli ed E.P. digitali oltre ad un unico full length il 18 novembre 2021 dal titolo " Singularities ".
Il loro sound epico è composto da melodie prog metal arcigne ed afflati jazzistici per un connubio di valore.
Line up: Thomas Valentin: voce. Alex Sacleux: chitarra. Sacha Le Roy: basso e Carlos Bardonnet: batteria
In ascolto l'ultimo loro singolo Sick datato 25 aprile 2025

lunedì 5 gennaio 2026

Moron Police

I Moron Police si sono formati nel 2008 a Farsund, un comune costiero di quasi diecimila abitanti della contea di Agder, nella parte meridionale della Norvegia. Inizialmente si chiamavano Skyblazer che era la band del polistrumentista/compositore Sondre Skollevoll per poi mutare il proprio moniker in Moron Police con l'entrata nel gruppo del batterista Thore Pettersen e del bassista Rune Stordahl. 
Il trio ha pubblicato, in autoproduzione, il suo album di debutto “The Propaganda Machine” il 21 settembre 2012, con i membri della band che hanno contribuito individualmente sotto gli pseudonimi di Captain Retardo, Lord Fartabellie e Master Bootstyle.
Il loro disco successivo: “Defenders of the Small Yard”, è stato dato alle stampe dalla label Flying Panda Records nell'aprile 2014: Successivamente con l'abbandono di Stordahl sostituito al basso da Christian Fredrik Holtsteen  e l'entrata nella band del tastierista Lars Christian Bjørknes, l'ensemble norvegese ha pubblicato il suo terzo album “A Boat on the Sea” in formato digitale tramite l'etichetta Mighty Jam Music Group nell'agosto 2019, seguito poco più di un anno dopo dall'uscita fisica su CD e vinile.
Tragicamente, nel gennaio 2022, mentre la band stava lavorando al suo quarto album “Pachinko” , il batterista Thore Pettersen è perito in seguito a un incidente stradale. 
Dopo un periodo di lutto di sei mesi, il lavoro sul nuovo disco è ripreso nell'agosto dello stesso anno, con l'ex batterista dei Dillinger Escape Plan che si è unito alla band come musicista ospite per completare le parti di batteria. Il 28 novembre 2025 è stato infine pubblicato “Pachinko”  in formato digitale dalla Mighty Jam Music Group,  un concept album che racconta la storia di un ragazzo che a Tokyo si trasforma in un Pachinko, una macchina utilizzata  dai giapponesi come slot per il gioco d'azzardo https://it.wikipedia.org/wiki/Pachinko.
Per quanto riguarda lo stile musicale, la band si autodefinisce “gruppo prog/pop rock”,
di fatto è un crossover gradevole progressivo con corposi innesti heavy/metal.
Line up: Sondre Skollevoll: chitarre, voce, cori, sintetizzatori, pianoforte, contrabbasso, basso, banjo, percussioni, programmazione. Lars Christian Bjørknes: sintetizzatori, pianoforte, organi, melodica, percussioni, cori, programmazione. Christian Fredrik Holtsteen: basso. Thore Omland Pettersen: batteria. Ospiti: Billy Rymer: batteria. William Grøv Skramsett: tromba. Morten Norheim: sassofono. Claudia Cox, violino, Marius Westling, Oleg Bezuglov e Gabriel Bastos: violino. Edgar Vivas:  violoncello.Felipe Manuel Sosa: oboe. Robert Julian Badenhope Hvistendahl: percussioni.Simen Hallset: cori aggiuntivi.
Sito ufficiale: https://moronpolice.no
In ascolto l'intero ultimo album




Album consigliato: Pachinko (2025)