Le origini dei canadesi Benjamin’s Kite risalgono alla metà degli anni ’80, allorquando Robert Leader (batteria) e Bryan Vamos (tastiere), compagni di liceo, iniziarono a suonare insieme con un variegato gruppo di musicisti locali a Guelph, cittadina di oltre 100.000 abitanti della contea di Wellington in Ontario. Dopo un paio di album e un cambio di moniker in The Kite, il gruppo si sciolse nel 1993.
Dopo 23 anni di silenzio, nel 2016 è stato avviato un progetto discografico con l’idea di riportare alla luce alcuni brani inediti e di abbinarli a vecchie e nuove composizioni, ha visto così la luce a livello digitale "The Kite". Con il ritorno del nome Benjamin’s Kite sono stati pubblicati tre full length: "Antediluvian Euphonies" nel 2018, " Ingenious Cacophonies " nel 2020 e il 16 febbraio 2026 " Celestial Indulgences " con la produzione di Bryan Vamos e l'artwork di suo fratello Zoltan.
Il tappeto sonoro è un sinuoso prog del terzo millennio con influenze AOR e afflati jazzistici soprattutto nell'ultimo disco
Sito ufficiale: https://benjaminskite.com/home
Link utile: https://benjaminskite.bandcamp.com
Line up 2026: Bryan Vamos: pianoforte, Mellotron, Hammond, sintetizzatori. Robbie Brennan: chitarre, voce. Marc Mongrain: basso, cori. Zoltan Vamos: batteria. Gabrielle Santin: voce nel primo movimento Proxima della suite iniziale In The Shadow of Kynigos - Part 1: Through The Void.
Dall'ultimo album la seconda traccia Amone (solid ground)
Album consigliato: Celestial Indulgences (2026)
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