Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

giovedì 19 marzo 2026

Benjamin's Kite

Le origini dei canadesi Benjamin’s Kite risalgono alla metà degli anni ’80, allorquando Robert Leader (batteria) e Bryan Vamos (tastiere), compagni di liceo, iniziarono a suonare insieme con un variegato gruppo di musicisti locali a Guelph, cittadina di oltre 100.000 abitanti della contea di Wellington in Ontario. Dopo un paio di album e un cambio di moniker in The Kite, il gruppo si sciolse nel 1993.
Dopo 23 anni di silenzio, nel 2016 è stato avviato un progetto discografico con l’idea di riportare alla luce alcuni brani inediti e di abbinarli a vecchie e nuove composizioni, ha visto così la luce a livello digitale "The Kite". Con il ritorno del nome Benjamin’s Kite sono stati pubblicati tre full length: "Antediluvian Euphonies" nel 2018, "  Ingenious Cacophonies " nel 2020 e il 16 febbraio 2026 " Celestial Indulgences " con la produzione di Bryan Vamos e l'artwork di suo fratello Zoltan.
Il tappeto sonoro è un sinuoso prog del terzo millennio con influenze AOR e afflati jazzistici soprattutto nell'ultimo disco
Line up 2026: Bryan Vamos: pianoforte, Mellotron, Hammond, sintetizzatori. Robbie Brennan: chitarre, voce. Marc Mongrain: basso, cori. Zoltan Vamos: batteria. Gabrielle Santin: voce nel primo movimento Proxima della suite iniziale In The Shadow of Kynigos - Part 1: Through The Void.
Dall'ultimo album la seconda traccia Amone (solid ground)


Album consigliato: Celestial Indulgences  (2026)

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