Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

martedì 1 aprile 2025

Roman Odoj

Roman Odoj, chitarrista compositore originario di Koszęcin, un comune rurale polacco di quasi 12.000 abitanti  https://www.koszecin.pl/#gsc.tab=0.
Oltre ad essere musicista, Odoj  è anche insegnante di matematica e di musica al Młodzieżowe Studium Muzyki Rozrywkowej 
Dopo aver collaborato con alcuni progetti per band come ASFormation, Mariusz Bryś, Di Pamp o Van, nel 2020 viene rilasciato dall'etichetta Lynx Music 
https://www.lynxmusic.pl il suo primo album solista “Fiasko” ispirato alle opere dello scrittore polacco Stanisław Lem https://it.wikipedia.org/wiki/Stanisław_Lem
L'album, nove tracce per tre quarti d'ora di musica, è stato pubblicato grazie ai fondi raccolti (crowdfunding) ed è stato accolto molto calorosamente da pubblico e critica.
Line up: Roman Odoj: chitarre. Łukasz Szuba e Jędrek Skiba: voci. Arkadiusz Suchara: basso. Darek Gola: batteria. Maciej Caputa, Robert Gajgier e Adam Kozubek: tastiere. Paulina Obstój: violoncello. Marcin Skaba: violino. Jan Swaton e Łukasz Zgoda: sassofoni. Jakub Mokrzysiak: elettronica.
In ascolto il primo brano "Titan"

martedì 25 marzo 2025

If These Trees Could Talk

Gli If These Trees Could Talk sono una band originaria di Akron, città di quasi duecentomila abitanti dell' Ohio, formatasi nel 2005 grazie al batterista/produttore Zack Kelly  il quale, mentre studiava in una scuola di Pittsburgh e dopo aver composto alcune canzoni, ha reclutato altri musicisti ( tra cui il fratello vedi line up) pubblicando, in autoproduzione,  nel 2006 l'omonimo E.P. di debutto. 
L'E.P. è stato ristampato in vinile nel 2007 dall'etichetta discografica indipendente Mylene Sheath che ha rilasciato nel 2009 il full length d'esordio della band " Above the earth, below the sky" .
La band ha auto-pubblicato il suo secondo album "Red Forest", nel marzo 2012, con una versione in vinile in uscita tramite Science of Silence Records http://scienceofsilence.net.
Nel giugno 2016 il combo statunitense, dopo un tour europeo nel 2014, ha pubblicato il terzo album " The Bones of a Dying World" su Metal Blade Records, definito “un capolavoro fluido e scorrevole che si basa su paesaggi onirici complessi e progressivi”.
Tutte le loro precedenti pubblicazioni sono state successivamente ristampate nel 2021 e nel 2022 sulla stessa etichetta. Nel febbraio 2024 è stato rilasciato il singolo “Trail of Whispering Giants”, il primo materiale nuovo in quasi otto anni di assenza discografica.
Il loro stile meramente strumentale è caratterizzato da un onda sonora chitarristica post rock.
Line up: Cody Kelly, Mike Socrates e Jeff Kalal: chitarre. Tom Fihe: basso e Zack Kelly: batteria.
In ascolto l'intero terzo album

Album consigliato: The Bones of a Dying World (2016)


mercoledì 19 marzo 2025

UFO Över Lappland

Gli UFO Över Lappland sono una band originaria di di Umeå, città universitaria di 90..000 abitanti della Svezia settentrionale https://it.wikipedia.org/wiki/Umeå.
L'unica pubblicazione conosciuta è l'album omonimo, dapprima uscito solo in musicassetta nel 2016, successivamente rilasciato anche in cd e in vinile nel 2018.
Il full lenght è una miscela ben amalgamata di  psyco prog, space e stoner.
Line up: Krister Mörtsell: chitarra. Christer Blomquist: basso. Peter Basun: sintetizzatore e Andreas Rejdvik: batteria
In ascolto il brano Jaedejae 



venerdì 14 marzo 2025

H.A.A.S.

Gli H.A.A.S. sono una band di Bogotà, la capitale della Colombia., che si è formata nel 2013. 
Hanno pubblicato il 7 agosto 2014  solo a livello digitale, il full length dal titolo "Sense" che rimane l'unico lavoro disponibile.
L'album è composto da undici tracce per tre quarti d'ora di musica heavy progressiva
Line up: John Haas: voce, chitarra, basso. Wainer Haas: chitarra. Andy Haas: tastiera, synth e J.F. Haas: batteria.
In ascolto la terza traccia Rhythm & Doom


mercoledì 5 marzo 2025

Sub Rosa

Sub rosa è una forma abbreviata dell'espressione latina Sub rosa dicta velata est ( ciò che viene detto sotto la rosa è segreto). Nel Medioevo, una rosa appesa al soffitto di una stanza simboleggiava un impegno di riservatezza tra i presenti (“sotto la rosa”). Questa tradizione risale alla mitologia greca, dove Arpocrate, il dio del silenzio, incantò una rosa su richiesta di Eros. Eros la donò a sua madre, Afrodite, per proteggere i suoi segreti” 
Per quanto riguarda il tema di questo blog i brasiliani Sub Rosa, da non confondersi con gli omonimi metallari statunitensi, come band nascono nel 2006 grazie a Reinaldo José, Vinicius Mendes e Daniel Deboni; tuttavia, il trio non ha mai registrato nulla assieme.
Solo successivamente con la line up  Reinaldo José (basso, tastiere, chitarre e voce), Vinicius Mendes (chitarra, tastiera e voce), Junior Mansur (tastiera, chitarra e voce) e Romulo Cesar (batteria e voce)  hanno rilasciato un omonimo CD demo nel 2007.
Nel 2008, i Sub Rosa si sciolsero durante le prime sessioni di registrazione del loro album di debutto "costringendo" Reinaldo José a produrre il full length da solo. Ben presto, Marcia Cristina e Glaydston Friederich (entrambi cantanti) sono diventati membri ufficiali della band e l'album è stato registrato con l'aiuto di alcuni ospiti speciali. Nel 2009 viene pubblicato “The Gigsaw” (2009) ristampato poi nel 2015 in versione deluxe.
L'11 novembre 2021, dopo sette anni di registrazioni, viene finalmente pubblicato il doppio album "11:11", in collaborazione con l'etichetta Progressive Rock Worldwide, consolidando il combo come uno dei nomi di punta del rock progressivo brasiliano. Un opera d'arte sopraffina l'artwork di Marina Nunes Marques con 22 bellissime carte dei tarocchi personalizzate, ognuna delle quali rappresenta una delle 22 canzoni dell'album.
L'11 dicembre 2024, viene pubblicato il loro terzo disco, “AniGmA” a cui segue il 13 febbraio 2025 "KriTherion" che è la colonna sonora del film musicale “Sub Rosa - KriTherion”.
Il loro è un sound progressivo con peculiarità melodiche che lascia soddisfatti alla fruizione, con testi poetici e intriganti cantati in lingua inglese.
Sito ufficiale: https://subrosa.com.br 
Line up 2025 : Reinaldo José: basso, voce, tastiere.  Laranjeira: voce, batteria, tastiere. Rudolf Pinto: chitarre. Romulo César: voce. Ospiti: Daniel Laranjeira: violino. Walner Lucas e Alexandre Salgueiro : tastiere
In ascolto/visione una performance live del 2012 al Rio Prog Festival


Album consigliato: AniGmA (2024)

martedì 4 marzo 2025

Infringement

Gli Infringement si sono formati nel novembre 2015 grazie all'unione d'intenti musicali di Kristoffer Utby (batteria),  Hans Andreas Brandal  (voce) e  Stig André Clason (chitarra). Nella primavera del 2016, il bassista Espen Larsen si è unito alla formazione, completando il nucleo della band e il quartetto, anche con l'aiuto di numerosi ospiti tra cui il tastierista Clive Nolan (Pendragon, Arena), ha debuttato con il full length "Transition" nel maggio 2017,  un concept album che narra la storia di una famiglia di una comunità locale nel corso dei secoli e delle generazioni.
Nei live susseguenti al disco si è unito alla line up il tastierista Bård Thorstensen diventando così membro effettivo della band. Il quintetto nel 2019 ha rilasciato "Alienism" altro concept che indaga, attraverso i diari del commissario della pazzia,  le menti dei pazienti dell'immaginario Gentmire Institute, una struttura psichiatrica all'avanguardia. 
Dopo l'avvicendamento del bassista con Emil Olsen al posto di Larsen, la band norvegese ha pubblicato il suo terzo lavoro il 19 settembre 2024 dal titolo esoterico " Black science and white lies", undici tracce per quasi tre quarti d'ora di musica neo progressiva con virate più hard. 
Questo album, a livello di trama, segue il viaggio di un uomo attraverso la fede, l'identità e la redenzione. Cresciuto secondo rigide dottrine religiose in una società che crede nella salvezza divina, diventa disilluso e abbandona la sua fede. Scappando di casa, abbraccia una nuova ideologia e si unisce a una società apparentemente perfetta. Tuttavia, anche lui è disilluso dalla sua nuova situazione, così scappa e torna da suo padre, cerca la redenzione e ritorna alle convinzioni che aveva abbandonato.
Sito ufficiale: https://infringement.no
In ascolto Delirium, quarta e ultima traccia del secondo disco Alienism


Album consigliato: Black science and white lies (2024)

Faint Signal

I Faint Signal si sono formati nel 2011 a seguito di un post su Craigslist,  portale statunitense che ospita annunci dedicati al lavoro, eventi, acquisti, incontri e vari servizi, allorquando Henri Eisenbaum ha risposto al post di Randy Campbell che chiedeva se “Il Prog Rock fosse morto a Cincinnati?”. Entrambi polistrumentisti, dopo aver fatto amicizia hanno unito la loro versatilità artistica formando un duo che, aiutato da alcuni ottimi session man,  ha pubblicato due dischi: "Faint Signal" nel 2013 e "Formula" nel 2018 e il singolo "How's It Feel To Be So Right" nel settembre del 2020.
Line up: Henri Eisenbaum: chitarre, tastiere, voce, percussioni. Randy Campbell : voce, basso, tastiere.
Qua in versione live nel 2012

Album consigliato: Formula (2018)

martedì 25 febbraio 2025

Queen Elephantine

I Queen Elephantine si sono stati formati nel 2006 a Hong Kong grazie al giovane musicista indiano Indrayudh Shome (chitarra e voce) che negli anni è stato affiancato da innumerevoli altri musicisti 
I Queen Elephantine hanno finora pubblicato, oltre a diversi EP, sei album in studio: "Surya"(2007), "Kailash" (2009), "Garland of Skulls" (2011), "Scarab" (2013), "Kala" (2016) e "Gorgon" (2019).
Nel maggio 2021 è stato rilasciato l'album Ita Zor che vede la band collaborare con i Phurpa, 
https://phurpa.bandcamp.com rinomato coro monastico tibetano guidato con "magica arte" dal moscovita Alexei Tegin. 
Combo mutevole attinge dalla psichedelia, dallo space rock progressivo, dal doom, dalla drone music, dal noise, dal free jazz e dalla musica sacra di tutto il mondo per un prodotto variegato e complesso ma certamente degno di menzione.
In ascolto Kabir, terza traccia del loro primo album


Album consigliato: Surya (2007)