Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query WORM OUROBOROS. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query WORM OUROBOROS. Ordina per data Mostra tutti i post

giovedì 2 aprile 2020

Worm Ouroboros

Della band di Minsk, gli Worm Ouroboros, avevamo già parlato su questo blog per segnalare il loro disco d'esordio https://progressivedelnuovomillennio.blogspot.com/search?q=WORM+OUROBOROS.
L'ensemble bielorusso, il 24 Dicembre 2019 per Lizard Records, ha rilasciato il secondo disco: "Endless way from you",  nove tracce per 74 minuti di musica per lo più strumentale in cui si equilibrano eclettismo e atmosfere spensierate e melodiche. Un caloroso e affascinante progressive da camera di grande qualità con aperture jazzy, simil canterburiane e approcci Zeuhl.
Line up: Sergey Gvozdyukevich: tastiere, basso, chitarra acustica, flauti, voce. Vladimir Sobolevsky: tastiere, basso, chitarre acustiche ed elettriche. Mikhail Kinchin: batteria. Ospiti: Vitaly Appow: fagotto. Aliona Sukilyan: oboe e Alexandra Gankova: vibrafono, xilofono, timpani.
Link utile: https://thewormouroboros.bandcamp.com/
In ascolto Ascension, la sesta traccia del disco

martedì 11 aprile 2017

The Worm Ouroboros

The Worm Ouroboros, da non confondersi con l'omonimo terzetto statunitense (che non ha l'articolo The)  più incline al post rock e doom metal, è un ensemble proveniente da Minsk.
Il nome del gruppo è ispirato dal  romanzo fantasy del novelliere inglese Eric Rücker Eddison, pubblicato nel 1922.
La band Bielorussa si è formata nel 2006 e ha come leader il cantante/polistrumentista Sergey Gvozdyukevich. Dopo due demo nel 2009 e 2011, i The Worm Ouroboros hanno esordito discograficamente per AltrOck/Fading Records nell'Autunno 2013 con il full-lenght "Of things that never were", un album di quasi sessanta minuti diviso in undici tracce permeate da afflati Canterburiani, archivolti Prog Sinfonici, riferimenti Magmiani e sprizzate Heavy Prog, per un prodotto di qualità che si spera possa essere replicato quanto prima
Line up:Sergey Gvozdyukevich: tastiere, chitarra acustica, basso, flauti, voce. Vladimir Sobolevskij: chitarre. Alexey Zapolsky: Basso. Eugene Zarkhin: batteria e Vitaly Appow: fiati.
Link utile: https://thewormouroboros.bandcamp.com

Album consigliato: Of things that never were (2013)