Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

martedì 13 ottobre 2026

Mother of Millions

I   Mother of Millions si sono formati ad Atene nel 2008. La formazione iniziale della band comprendeva il cantante George Prokopiou, il chitarrista Kostas Konstantinidis, il bassista Panos Priftis, il tastierista Makis Tsamkosoglou e il batterista George Boukaouris. Il gruppo ha pubblicato un EP demo di quattro brani nel 2011 e successivamente ha iniziato a registrare il proprio primo full length "Human" che ha visto la luce  nel 2016. Successivamente sono stati pubblicati "Sigma" nel 2017, " Artifacts " nel 2019, " Magna Mater" nel 2024 e " T " l'11 settembre 2026.
La loro musica è stata definita progressive metal con elementi di post-rock e alternative metal.
Line up 2026:  George Prokopiou: voce. Kostas Konstantinidis: chitarre. Panos Priftis: basso e George Boukaouri: batteria. Ospiti: Dimitris Anastasiou e Nikos Milas: violino. Antonia Mavronikola, Sofia Kamina, Emi Path:  cori. George Ravaya: recitazione.
In ascolto e visione The Wound , traccia d'apertura dell'ultimo album "T"

Album consigliato: Sigma (2017)

Datura Lodge

I Datura Lodge sono Nicky B (basso e voce) e W /chitarra e voce) , due musicisti della contea di Bergen, nel New Jersey, che suonano insieme sin dalla prima adolescenza: inizialmente in cover band locali, poi con un video in cui interpretano “Starless” dei King Crimson insieme al compianto John Wetton https://it.wikipedia.org/wiki/John_Wetton, che ha totalizzato moltissime  visualizzazioni  su YouTube.
A livello discografico la coppia il 2 ottobre 2026 ha debuttato con  l'album omonimo per la nuova etichetta indipendente Arquen Records in collaborazione con Astronomy Recording Music.
Il disco, nove tracce per poco oltre quaranta minuti di musica, vede la partecipazione di Adam Holzman (Miles Davis, Steven Wilson) alle tastiere e di Russell Holzman alla batteria, con Ben Karas dei Thank You Scientist come ospite speciale al violino, il quale ha anche mixato l'album.
Il tappeto sonoro è un corposo heavy progressivo con sfumature cupe ed emotivamente cariche e potenti armonie vocali.
In ascolto l'intero album