Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

lunedì 23 dicembre 2013

Top Five Internazionale 2013

Ecco a voi, tra i dischi che ho potuto ascoltare, i miei preferiti del 2013.

Steven Wilson: The Raven That Refused To Sing (And Other Stories)
L’eclettico genietto britannico, oltre ad una possente serie di progetti paralleli alla sua band storica Porcupine Tree e a mansioni di remixaggio di autentici capolavori del passato come ad es. Aqualung dei Jethro Tull e In the Court of the Crimson King dei King Crimson, ha “percorso” anche una attivita solistica di rilievo.
Quest’anno ha pubblicato una scintillante gemma del nostro tempo ossia The Raven That Refused To Sing (And Other Stories), disco capolavoro in cui racconta le angosce dell'uomo del XXI secolo attraverso sei storie di fantasmi, ove afflati crimsoniani e floydiani e melodie progressive memorabili trovano “luogo” di esaltazione emotiva.
Il disco, che consta di 6 tracce per 50 minuti abbondanti di musica, con una apertura di grande impatto sonoro come Luminol (vedi video), è tutto di ottimo livello ed è assolutamente consigliato anche per il valore dei musicisti che accompagnano l’occhialuto britannico, , su tutti il batterista Marco Minnemann ed il talentuosissimo chitarrista Guthrie Govan. Uno di quei dischi che quest’anno ho letteralmente consumato e non mi sono ancora stancato di riascoltare.


Haken: The mountain
Dopo due eccellenti album, alla terza uscita arriva per la band inglese degli Haken un disco di grande vigore artistico che li proietta ben al di là dell’etichetta di ensamble prog metal.
The mountain è un lavoro dai suoni cristallini e potenti che “nutre” più bocche essendo sinuoso nella sua varietà. Nove tracce più due bonus per quasi settanta minuti di musica in cui con facilità si passa da riff vigorosi a momenti simil jazzistici, dal prog sinfonico ad intrecci vocali tipici dei Gentle Giant
Un album delicato e potente allo stesso tempo, semplice e complesso insieme, per me un capolavoro!
Line up: Ross Jennings: voce,  Charles Griffiths: chitarre, Raymond Hearne: batteria, Richard Henshall: tastiere e chitarre, Diego Tejeida: tastiere e Thomas MacLean: basso.


Causa Sui: Euporie Tide
Il trio strumentale danese Causa Sui con “Euporie tide”, uscito il 5 agosto per la Label El Paraiso records, raggiunge vertici di affiatamento e vigore psichedelico progressivo di notevole spessore artistico, mantenendo una tendenza space rock per tutte  le dieci tracce per oltre un’ora di musica.
Line up: Jonas Munk: Chitarre ed Eletronica, Jess Kahr: basso, Jakob Skøtt: Percussioni e batteria.



Raimundo Rodulfo: Open Mind
La quarta fatica discografica del compositore polistrumentista-cantante venezuelano Raimundo Rodulfo dal titolo evocativo Open Mind è davvero fantasioso e ricco di colori emotivi che avvinghiano l’ascoltatore per quasi 80 minuti di musica
La recensione di Jessica Attene su Arlequins fotografa esattamente la mia impressione: “Musica leggera come un alito di vento ma ricca di sostanza, che scivola delicata attraverso i padiglioni auricolari ma che lascia impressioni durature, dolce al punto giusto ma mai stucchevole. E’ così che vorrei che fosse certo prog sinfonico che ormai fin troppo spesso finisce col perdersi nell’autoreferenzialità, nell’imitazione dei modelli illustri, in una pomposità che stanca e che ha ben poco di spontaneo.”


Comedy of Errors: Fanfare & fantasy
Ebbene si! La palma di miglior disco di prog romantico di quest’anno lo assegno all’ensamble scozzese Comedy of Errors già attivo negli ottanta con un mini LP, ma che solamente nel 2011 era riuscito a realizzare un disco intero.
La loro seconda uscita Fanfare & fantasy è un lavoro molto ben curato e di gusto superiore sul piano melodico. Nove tracce per quasi settanta minuti di musica che seppur non siano originalissime danno una sensazione di  piacere soprattutto nel fluire sinfonico delle composizioni.
Line up: Joe Cairney (voce), Jim Johnston (tastiere), Mark Spalding (chitarre) e Bruce Levick (batteria)



Il mio disco straniero non progressive dell’anno è di un gruppo praticamente sconosciuto….ossia i Black Sabbath di un tal Ozzy Osbourne che dicano sbrani i pipistrelli in scena…
A parte gli scherzi, “13” il nuovo album dei Black Sabbath a mio avviso è davvero formidabile. Una prova di grande spessore che ci mostra in ottima forma, nonostante le apparenze fisiche non proprio ideali, al canto il buon Ozzy coadiuvato alla chitarra dal sempre verde Tony Iommi. Il duo affiancato dall’altro membro storico Geezer Butler al basso e dal batterista Brad Wilk dei Rage Against the Machine , ci dimostra con questa opera rock che la classe non si affievolisce anzi….  Un disco che ci riporta indietro nel tempo, direttamente agli anni d’oro del gruppo. Lo stile immediatamente riconoscibile del gruppo, stilisticamente caratterizzato da ‘proto-heavy/doom’ esoterico.



domenica 22 dicembre 2013

Top Five Italiana 2013

Anche quest’anno provo a condividere, mediante il blog, le proposte progressive italiane che mi sono piaciute maggiormente tra quelle che ho potuto ascoltare.

Unreal city: La crudeltà di Aprile
Il disco d’esordio della band parmense ha fatto subito breccia nella mia anima musicale per l’assoluta sincronia di piacere tra parti strumentali e i testi mai banali elaborati dal “genietto” Emanuele Tarasconi, futuro collega "strizzacervelli" e leader assoluto di un ensamble molto giovane, che ha sicuramente grandi potenzialità.
Il disco, uscito ad Aprile (giustamente, dato il titolo..ma mai crudeltà fu accolta con soddisfazione ….) e registrato a gennaio presso gli Hilary Studio di Genova, vanta la produzione artistica del poliedrico Fabio Zuffanti ed è composto da 6 tracce per un oretta di corposo progressive sinfonico.
Line up: Federico Bedostri (Batteria e Percussioni), Francesco Orefice (Basso), Francesca Zanetta (Chitarre) ed Emanuele Tarasconi (Pianoforte, Organo, Sintetizzatori e Voce).
Ed ecco il video ufficiale de "Dove la luce è più intensa"


La maschera di cera: Le porte del domani
Il quintetto genovese ripercorre, proseguendola, la storia di uno dei dischi migliori del progressive italiano (e non solo…) ossia Felona e Sorona delle Orme.
Il disco in nove tracce e con una doppia versione italiana/inglese, riprende i temi della perenne lotta tra i due pianeti per arrivare ad un finale di speranza e di pace come quella che dovrebbe essere insita nella natura buia dell’uomo abitante del pianeta terra. Nove tracce dove i musicisti Fabio Zuffanti (basso), Maurizio di Tollo (Batteria), Andrea Monetti (Flauto), Agostino Macor (tastiere ) e il cantante chitarrista Alessandro Corvaglia ci offrono emozioni in serie per un autentica gemma del firmamento progressivo 2013 ( e non solo…) Il video ufficiale della seconda traccia del cd "La guerra dei mille anni"


Not a good sign: Not a good sign
Il progetto d’esordio discografico per questo supergruppo, composto da elementi degli Yugen come il tastierista Paolo”Ske” Botta e il chitarrista Francesco Zago assieme al batterista Martino Malacrida e ai due “Coscienza di Zeno” (notevole anche il loro secondo disco uscito anch’esso quest’anno dal titolo Sensitività) il cantante Alessio Calandriello e il virtuoso bassista Gabriele Guidi Colombi, ha le stigmate di eccellente levatura tecnica compositiva.
Il disco, uscito a Giugno per l’etichetta AltrOck/Fading Records, con uno straordinario inizio con due brani splendidi come Almost 1 (link audio sotto) e 2, consta di nove tracce per poco più di 50 minuti di musica.. Gli arrangiamenti estremamente elaborati ma non per questo cervellotici accompagnano il cantato in Inglese di Calandriello sempre molto ispirato anche nella lingua della terra d’Albione.
La speranza, non vana, è quella che anche in futuro la medesima formazione ci possa regalare altri momenti solenni come in questa occasione


Ingranaggi della valle: In hoc signo
Altro esordio di grande rilievo è quello del giovanissimo sestetto Ingranaggi della Valle, tutti intorno ai vent’anni eccetto l’ottimo vocalist Leone che è del 1980.
Per comprendere la portata del lavoro dell’ensamble romano, riportiamo la notizia che “In Hoc Signo" , uscito a maggio per l’etichetta Black Widow Records, è andato esaurito in prima stampa dopo soli 4 mesi dalla pubblicazione. Ora l'etichetta del vulcanico Pino Pintabona sta per dare il via alla prima ristampa dell'album, avendone pianificato il rilascio per l'inizio del 2014.
Il disco, in undici tracce per poco più di un ora di musica, è un concept album caratterizzato da una ben dosata commistione di generi che va dal progressive classico ad afflati simil fusion con il violino di Marco Gennarini in bella evidenza.
Line up: Igor Leone (Voce), Flavio Gonnellini (Chitarra), Edoardo Arrigo (Basso),Mattia Liberati (Tastiere), Shanti Colucci (Batteria e Percussioni) e Marco Gennarini (Violino)



Camelias garden : You have a chance
I Camelias Garden sono un progetto del polistrumentista- cantante romano Valerio Smordoni che per questo splendido disco d'esordio è stato affiancato da Manolo D'Antonio (chitarra acustica e 12 corde, chitarra elettrica, chitarra, ukulele e cori ), Marco Avallone (contrabbasso, basso synth e percussioni) e svariati ospiti strumentisti: Francesco Favilli (batteria e percussioni), Carlo Enrico Macalli (flauto), Andrea Bergamelli (violoncello), Eliseo Smordoni (fagotto) e Giovanni Vigliar (violino).
 Il tutto per offrire e deliziare l'ascoltatore con un mix di sonorità che vanno dal folk-progressive al prog sinfonico con linee melodiche alcune memorabili come nella genesisiana Mellow days (vedi video) che ti cullano e ti trascinano in ambienti di pacatezza interiore.




Come al solito segnalo anche un disco del 2013 non progressive meritevole di essere acquistato, quest’anno la scelta cade dalle parti di Cuneo con l’ultima fatica dei Marlene Kuntz che con le undici tracce dell’album “Nella tua luce” uscito ad Agosto mi hanno davvero colpito sia per i testi di ottima fattura e scrittura del quarantasettenne Cristiano Godano, sia per le sonorità tipicamente kuntziane dall’afflato indie-rock poetico simil cantautorale.
Ecco "Il Genio (l'importanza di essere Oscar Wilde)" un estratto significativo del disco




The Winter Tree

I The Winter Tree, sono un idea progressiva del polistrumentista-compositore statunitense Andrew Laitres che, con il nome di Andrew Robinson, tra il 1995 e il 2002 aveva realizzato alcuni dischi con il nome di Magus.
Il progetto  The Winter Tree ha realizzato tre album dal 2010 ad oggi di neo progressive, Laitres si è fatto accompagnare in queste fatiche dai fratelli Deb (tastiere) e Mark Bond (chitarra e voce).
Il 5 Dicembre è uscito Twilight of the Magicians liberamente ispirato dagli scritti di Rudolf Steiner riguardanti il continente perduto di Atlantide e la sua leggendaria storia .
Sito ufficiale: http://www.thewintertreeband.com/



Album consigliato: Guardians (2012)

Jaen Kief

I Jaen Kief , provenienti da Medellin, sono un combo colombiano di ben otto elementi con una voce femminile ed una maschile che si dividono le parti cantate. Hanno all’attivo due dischi in cui fondono progressive sinfonico e rock in una miscela di eccellente livello.
Line up: Sol Beatriz Jaramillo e  Juan Gonzalo Tamayo (voce e chitarra acustica-elettrica), Catalina Areiza (Sax, tastiere), Douglas Mejía (tastiere), Mauricio González (batteria), Camilo Velásquez (basso), Ana Isabel Becerra (flauto), Juan Carlos Cardozo (chitarra elettrica)
Sito ufficiale: https://sites.google.com/site/jaenkiefband/inicio



Album consigliato: Las hadas no vuelan más II. El agua de frente(2007)


venerdì 6 dicembre 2013

Entropia

I colombiani Entropia, depositari di un unico album auto-prodotto, sono un giovane quintetto dedito ad un prog-metal con chiare influenze dei Dream Theater e dei Pain of Salvation. Il loro lavoro dal titolo Simetria,seppur non brilli di originalità, è ricco di ottimi riff chitarristici e spunti melodici di discreto livello.
Line up: Juan Manuel Gûiza – voce, Juan Carlos Sanchez – basso. Nicolas Aparicio – chitarra, Leonel Rojas Alvarez – batteria, Gabriel Chaparro – tastiere



Album consigliato: Simetria (2010)





Jethzabel

Originari di Cuenca (Ecuador) i Jethzabel sono un prog metal band formatasi nel 2000. Nel loro unico disco auto-prodotto -“Visions”- coniugano con una eccellente perizia il metal con partiture classicheggianti avendo tra gli strumentisti un pianista e un violinista di derivazione classica.
Line up: Adrian Calle- voce, Henry Quizhpi –chitarra, Cristian Quizhpi – basso, Boris Criollo- batteria, Jhoffre Mora- piano e tastiere e Patricio Mora - violino


Album consigliato: Visions (2007)

Viuda Negra

I Viuda Negra (vedova nera in italiano),  sono una  prog band più incline a suoni metal. Originari di Quito e attivi dal 1996 al 2010 con due dischi nel terzo millennio: El Final del Silencio (2003) e La Voz de los Bosques (2007) che si collocano musicalmente vicino alle sonorità dei Dream Theater .
Line up dei dischi: - Santiago Silva- voce, Santiago Villalba- chitarra, Mauricio Maldonado- tastiere, Johnny Gordon- batteria e i bassisti Chelo Guarderas (nel primo disco) e Matias Alvear (nel secondo).




 Album consigliato: La Voz de los Bosques (2007)

venerdì 22 novembre 2013

Pneuma

Metal con tinte progressive quello dei Pneuma, quartetto costaricano dalle sonorità “torrenziali”, molto considerato in patria.
Due dischi all’attivo ed una attività live di grande rilievo. In questi anni hanno aperto i concerti dei Judas Priest, Metallica, Mastodon e dei Whitesnake.
Line up: Antonio Masis : Voce, basso. Jose Sibaja e Daniel Vega: chitarra e
Andres Angulo che ha sostituito recentemente Norman Mena  alla batteria
Sito ufficiale: http://pneumametal.com/



Album consigliato: Anomaly (2010)

The Last Void

Una band della Costa Rica più incline ad un prog- heavy melodico, formatasi nel 2004 prima come Void poi dal secondo semestre del 2008 come The Last Void.
Nel 2012, nonostante la partecipazione ad un importante concerto nazionale e seppur non abbiano mai comunicato ufficialmente lo scioglimento, sembra che il progetto sia arrivato al capolinea.
Line up: Adriana Muñoz :voce. Alberto Cartin e Mauricio Madrigal: chitarre e voce.
Felipe Cartin: battería, Brian Torres: basso e Pablo "Nethanael" Hidalgo: tastiere.



Album consigliato:  State of Mind (2010)

mercoledì 20 novembre 2013

Time's Forgotten

Dai suoni più duri, orientati verso il progressive metal, con i Dream Theater come punto di riferimento, ecco i Time's Forgotten, band nata nel 2004 a San José in Costa Rica.
Il sestetto ha inciso tre album ed ha una considerevole attività live alle spalle con la “chicca” della partecipazione al prestigioso Baja Prog Festival messicano.
Line up: Ari Lotringer: chitarra solista, voce. Francisco Longhi: Voce solista. Juan Pablo Calvo: tastiere, mandolino e voce. Gonzalo Trejos: Basso, voce. Jorge Sobrado: batteria e percussioni. Leonardo Rojas: chitarra e voce.



Album Consigliato:  The Book of Lost Words (2012)

sabato 16 novembre 2013

Amarillo Cian y Magenta

L’ensemble strumentale degli Amarillo Cian Y Magenta, in italiano Giallo, Ciano e Magenta ossia i tre colori considerati primari nel sistema sottrattivo per cui non sono ottenibili dalla mescolanza di altri colori della gamma cromatica dello spettro solare, ha debuttato il 21 giugno 2003 nell'ambito della celebrazione della giornata della musica, con un concerto al Morazán Park, uno dei parchi più suggestivi di San Josè, la capitale della Costarica. Dopo innumerevoli esibizioni live apprezzati da pubblico e critica, nel 2007 sono riusciti a incidere, per la label centroamericana Papaya Music, il disco "Nómadas" registrato con il connazionale Walter Flores, vincitore di cinque Grammy Awards. Il tappeto sonoro del gruppo è permeato di fusion- acid jazz con aspetti etnici e di space rock con afflati progressivi per un prodotto di ottima qualità data anche la perizia tecnica degli strumentisti e la varietà della proposta.  
Line up: Glendon Ramírez: tastiere. Rubén Ramírez: batteria. Brian Torres: basso. Marianela Cordero: violoncello. Nelly Juárez: corno. Aaron Montero: percussioni. Karlyn Salazar: clarinetto.
 


Album consigliato: Nómadas (2007)




El Himno de la Séptima Galaxia (H7G)

I costarichensi  H7G ossia “Himno de la Séptima Galaxia” ( inno della settima galassia) hanno auto prodotto nel settembre del 2012 un disco “Esclavo de la máquina” molto breve per i canoni odierni (33 minuti) ma estremamente godibile.
Il quartetto si destreggia tra i meandri progressivi con eclettismo, fondendo vari generi in una miscela di buon gusto con un cantato in lingua madre spagnola.
Line up: Ignacio Duarte: chitarra e voce. Mario Duarte: basso. Charly Fariseo: tastiere e synths. Mariano Vidor: batteria e voce



Album consigliato: Esclavo de la máquina (2012)



Introvisión

Gli Introvisión una band del Costarica depositaria di un unico disco di ottima levatura, dal titolo particolare: “08:36:59”, uscito nel Dicembre del 2010. 
Il gruppo si è formato nel 2003, e prima del debutto discografico si era comunque messo in evidenza in vari festival progressive.
Il loro sound attinge dalla “durezza” sonora dei Dream Theater e Rush, con punte sinfoniche alla Yes e tocchi “cerebrali” alla King Crimson. Il cantato è in spagnolo.
Molto rilevanti, tra le otto tracce del disco per settanta minuti abbondanti di musica, la suite title track di 17 minuti e la ballad Desenfreno.
Line-up: Wil Acuña: voce, Marcos Solano: chitarra elettrica, Michael Muñoz: basso e chitarra acustica, Mauricio Delgado: batteria e Andrés Corrales: tastiere e synths.



Album consigliato: 08:36:59 (2010)


sabato 26 ottobre 2013

La Tulipe Noire

La Tulipe Noire band greca di Atene con cinque dischi all'attivo di cui tre nel nuovo millenio, è attiva già dagli anni 90 con un neoprogressive solenne e raffinato dal buon gusto melodico.
Sito ufficiale: http://www.latulipenoire.gr/
Le prime due tracce dal penultimo disco Nostimon Hemar del 2006


Album consigliato: Matricide (2013)



Fish

In effetti da quando nel 1988 il buon Fish, nome d'arte del classe 1958 cantante scozzese Derek William Dick, ha lasciato i Marillion, la sua vicinanza con il mondo progressive è altamente relativo.
Ma data la caratura del personaggio, singer e artista di prim'ordine, e il bel disco rilasciato qualche giorno fa, ho deciso di inserirlo anche in questo blog.
Sito ufficiale: http://fishheadsclub.com/
Eccovi un estratto della sua ultima fatica discografica, la sua decima solista di cui quattro nel nuovo millennio

Album consigliato: A Feast of Consequences  (2013)

Flamborough Head


Con Lost In Time uscito nel Maggio scorso i Flamborough Head, band olandese della regione settentrionale denominata Frisia che è poi la regione  che occupa la fascia costiera del Mar del Nord tra i Paesi Bassi e la Danimarca, sono giunti al loro settimo album in studio di cui quattro nel nuovo millennio, più un live realizzato a Budapest nel 2008.
L'ensemble , attivo discograficamente dal 1998, ha sempre rilasciato lavori interessanti, permeati di buon gusto melodico e riferimenti sinfonici, con il flauto e la voce di Margriet Boomsma sempre in bella evidenza.
Sito ufficiale: http://www.flamboroughhead.nl/
Vi propongo un "riassunto" ragionato delle tracce dell'ultimo loro disco Lost In Time



Album consigliato: Looking For John Maddock (2009)

venerdì 25 ottobre 2013

Mavara

Certamente formare un gruppo progressive in Iran non è per nulla semplice, ma la volontà ferrea del compositore e tastierista Farhood Ghadiri nel 2001 ha creato la possibilità di avere un ensamble che produce un tipo di musica etichettato come Neo-Prog con chiare influenze Marillion e Porcupine Tree.
Attivo discograficamente dal 2005, il combo asiatico ha prodotto finora tre dischi ricevendo una buona accoglienza dalla critica e facendo date anche in Europa, in particolare in Francia
Sito ufficiale: http://www.mavaraband.com/index.html



Album consigliato: Season of Salvation (2012)

giovedì 24 ottobre 2013

Causa Sui

Trio danese con otto dischi  con alcuni tipo Summer sessions vol 1, 2, 3  solamente distribuiti in vinile.
Un combo prettamente strumentale, attivo a livello discografico dall' Estate 2005 (in origine erano un quartetto e c'era anche un vocalist: Kasper Markus), con sonorità ricche di space rock progressivo dalle tinte psichedeliche e reminiscenze kraut-rock.
Line up: Jonas Munk: Chitarre ed accorgimenti elettronici, Jess Kahr: Basso e il percussionista-batterista
Jakob Skøtt
Sito ufficiale: http://www.causasui.com/index.html
Dallo splendido ultimo lavoro uscito lo scorso 5 Agosto  per  la label: El Paraiso, ecco la quinta traccia


Album consigliato: Euporie Tide (2013)

Petroleum Falcon

Petroleum Falcon è un progetto del polistrumentista Chris Livella originario del Kansas.
Due dischi strumentali, Breaking The Second Law del 2010 e il recente Unassigned Space uscito lo scorso Agosto, che danno l'idea di essere lavori adatti ad essere colonne sonore di ipotetici film.



Album consigliato:  Breaking The Second Law (2010)

mercoledì 23 ottobre 2013

Also Eden

Gli Also Eden, quintetto inglese di neo prog , attivi dal 2005, hanno inciso 4 dischi di cui l'ultimo [REDACTED] uscirà il 4 Novembre prossimo per  la label Festival Music (F2 Records).
Band non originalissima ma che in ogni lavoro sa comunque emozionare per la buona qualità della proposta e i fraseggi vocali tra i suoi componenti.
Line up Rich Harding: voce e chitarra Ian Hodson: tastiere e voce Simon Rogers: chitarre e voce
Graham Lane: contrabbasso e Lee Nicholas: batteria
Sito ufficiale: http://www.alsoeden.com/index_main.php
Dal primo disco About Time del 2006 la seconda traccia For Bumble


Album consigliato: Think Of The Children! (2011)


Darwin's Radio

Darwin's Radio ensamble di neo progressive dal Sud dell'Inghilterra, con 2 dischi all'attivo dalle spiccate inclinazioni melodiche.
Line up: Mark Westworth: tastiere e voce, Declan Burke: voce e chitarra , Sean Spear: basso  e Tim Churchman : batteria
Sito ufficiale: http://www.darwinsradio.co.uk/


Album consigliato: Template For A Generation (2009)

martedì 22 ottobre 2013

Hyrrokkin

Gli Hyrrokkin trio statunitense, formatosi nel Giugno del 2011, con un unico album  uscito nel 2013 su vinile trasparente con un download card e un bonus CD. Ensamble di avanguardia progressive non certo agevole nell'ascolto.
Line up: Edward Ricart: chitarra e basso, Paul Larkowski basso e chitarra e il batterista Brett Nagafuchi.
Sito ufficiale: http://hyrrokkin.bandcamp.com/
Eccoli in versione live nel 2012


Album consigliato:Pristine Origin (2013)

lunedì 21 ottobre 2013

Babadag

I Babadag ensemble polacco con un unico album, composto dalla cantante e polistrumentista Biliñska Ola,   uscito nel Dicembre 2012. Il loro sound è intriso di sapori folclorici in un percorso ambient progressive.
Link utile: https://www.facebook.com/Babadaggadabab



Album consigliato: Babadag (2012)


Quorum

I Quorum sono una prog band russa formatasi nel 2003 ma solamente nel 2011 dopo alcune vicissitudini interne con cambio di line up sono riusciti ad incidere il loro unico pregevole album di elegante natura sinfonica.
Attuali membri della band: Dmitry Shtatnov: tastiere e voce, Pavel Barabanov:chitarre, Sergey Niconorov:batteria e il bassista Vladimir Yanovsky.
Sito ufficiale:  http://www.quorum.su/english/



Album consigliato: Klubkin's Voyage (2011)

domenica 20 ottobre 2013

Qumma Connection

I Qumma Connection sono un progetto del compositore-chitarrista finlandese Qumma (lo pseudonimo di Rami Talja) che ha chiamato a sè il batterista Pasi Rupponen, il tastierista Pate Kivinen e il violoncellista Tuukka Helminen per due dischi di ottima fattura neo progressiva con chiare influenze crimsoniane, nel secondo datato 2010 c'è la vocalist Marika Liuski.
Link utile: https://myspace.com/qummaconnection




Album consigliato: Unique (2010)


mercoledì 25 settembre 2013

Pandora

L’arte ha la prerogativa di migliorare ed abbellire il mondo e i Pandora (di cui già parlammo: vedihttp://progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2011/09/pandora.html ) , con il loro “piccolo” contributo di un disco (il loro terzo) dal suadente titolo “Alibi filosofico” uscito il 23 Settembre creano i presupposti per un ascolto creativo e mai banale.
La presenza di illustri ospiti quali  David Jackson (Van Der Graaf Generator) Arjen A. Lucassen (Ayreon, Star One, Ambeon)e Dino Fiore (Il Castello di Atlante vedi: http://progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2012/06/il-castello-di-atlante.html) ha sostenuto, arricchendola, la perizia tecnica dei Colombo (padre e figlio) e di Grappeggia.
Splendida, come sempre, anche l’art work del disco dell’artista Emoni Viruet, moglie di Claudio Colombo, qui alle prese anche con la voce.
Sette tracce per un disco davvero di notevole impatto emotivo che ha radici nei seventies ma che “condisce” la proposta con un gusto nuovo, certamente da apprezzare anche per le tematiche fantasy dei testi sempre interessanti nel loro divenire. Estremamente riuscito anche l’omaggio al pittore naif Antonio Ligabue in Tony il matto, brano che nella narrazione mi ha fatto ripensare ad un vecchio pezzo cantato in dialetto dall'indimenticato Augusto Daolio con i Nomadi: Dam un bes (Dammi un bacio)
Line up: Beppe Colombo:tastiere. Claudio Colombo:batteria, basso elettrico, chit.elettrica, chit.acustica, chit.classica, cuatro portoricano, tastiere,flauto traverso, cori. Corrado Grappeggia:voce, cori, tastiere
Sito ufficiale: http://www.pandoramusic.eu/
Link utile:http://athosenrile.blogspot.it/2013/07/video-intervista-ai-pandora.html
Ecco il singolo Nè titolo nè parole


venerdì 20 settembre 2013

Orange Shading Starlight

Gli Orange Shading Starlight sono una band piacentina, progetto parallelo dei quattro musicisti che compongono i  Wicked Minds ovvero il chitarrista Lucio Calegari il bassista  Enrico Garilli , il batterista  Andrea Concarotti  e Paolo "Apollo" Negri alle tastiere e ai synth.
Nel loro unico disco omonimo, uscito in vinile in sole 500 copie, realizzano un piccolo gioiellino strumentale attraverso due  lunghe suite di oltre 24 minuti che si dividono in tre movimenti.
Psichedelia progressiva, space rock, heeavy prog darkeggiante per un prodotto di ottimo impatto emotivo per l'ascoltatore più orientato ai suoni vintage.
Link utile:http://www.lastfm.it/music/Orange+Shading+Starlight



Album consigliato:  Orange Shading Starlight (2007)

Wicked Minds

I piacentini Wicked Minds nati negli anni novanta e attivi discograficamente dal 1999 con 4 dischi  (tre nel nuovo millennio) e un live del 2007 .
Ensamble con musicisti di ottimo livello tecnico con un tappeto sonoro più orientato all'hard progressive derivativo dei mitici anni settanta ma rielaborato con gusto personale per un ascolto mai banale e l'Hammond di Negri in gran bella evidenza.
Attuale line up: Monica Sardella: voce,  Lucio Calegari: chitarra, Enrico Garilli: basso, Paolo Negri : tastiere e Riccardo Lovotti alla batteria
Link utile: http://www.myspace.com/wickedmindsitaly


Album consigliato: From The Purple Skies (2004)


giovedì 19 settembre 2013

Orchestre Celesti

Sotto la sigla Orchestre Celesti si cela il progetto del compositore polistrumentista Federico Fantacone.
Quattro dischi all'attivo  che non brillano certo di originalità. Sono decisamente suoni che si rifanno ai  seventies,  con le tastiere che la fanno da padrone.
Sito ufficiale: http://federicofantacone.wix.com/orchestrecelesti


Album consigliato: Quattro (2013)

mercoledì 18 settembre 2013

Orchestra Panica


Gli Orchestra Panica sono un meritevole progetto prodotto da Lizard Records del tastierista Francesco Agostoni e dell'ex Zita Ensemble (vedi  http://progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2011/11/zita-ensemble.html) il chitarrista compositore Luca Vicenzi.
Nel loro unico disco del 2010, il duo ,accompagnato da uno stuolo di ospiti di notevole livello livello tecnico
Luca Urbani: batteria, Moreno Meroni: basso, Michele Falotico:tromba, Marco Ferrara: contrabbasso e Giuseppe Gagliardi: vibrafono, marimba e glockenspiel, ci propone sonorità ardimentose tra la musica "ciclica" alla Terry Riley, i King Crimson anni 80 e le sperimentazioni elettriche di Miles Davis.
Link utile: http://www.myspace.com/orchestrapanica



Album consigliato: Journey to devotion (2010)

martedì 3 settembre 2013

Universal Totem Orchestra

Proposta alternativa quella degli Universal Totem Orchestra, ensamble che ha solo due dischi all'attivo, nello scorso millennio il geniale Rituale alieno (1999) e ormai 5 anni fa The Magus con line up: Dauno Giuseppe Buttiglione - Basso, Ana Torres Fraile - voce, Uto Giorgio Golin - batteria e Marco Zanfei - Tastiere.
Due lavori molto diversi tra loro con il filo conduttore della capacità superlativa di passare da partiture jazzistiche d'avanguardia a parti quasi blues, dallo space rock alla musica classica contemporanea con tanto di interventi simil operistici.
Sito ufficiale: http://www.universal-totem-orchestra.com/



Album consigliato: The Magus (2008)

sabato 31 agosto 2013

Gatto Marte

Interessante proposta quella dei Gatto Marte, raffinato quartetto con 8 dischi all'attivo in studio (6 nel nuovo millennio) e 2 live.
Il loro sound  ha un aurea progressiva originalissima con un particolare mix di musica classica, cameristica, spunti jazz ed afflati folk-etnici.
Line up: Nino Cotone: Violino e percussioni, Giuseppe Brancaccio: Fagotto, Maximilian Brooks: Piano e Percussioni, Pietro Lusvardi:  Basso, Banjo, Harmonica e Percussione
Sito ufficiale: http://www.gattomarte.com/


Album consigliato: Leolombrico (2003)

venerdì 30 agosto 2013

Il Giardino Onirico

De Il Giardino Onirico, interessantissima progband laziale già parlammo:
http://progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2013/02/il-giardino-onirico.html
Finalmente nei giorni scorsi è stato rilasciato ufficialmente, per Lizard records, il loro primo demo del 2009 Complesso K.(I complessi K sono forme d'onda di alto voltaggio rilevabili in un elettroencefalogramma (EEG) e si verificano durante la fase 2 del sonno non- REM).
Un disco interamente strumentale con cinque tracce, con 2 porzioni di recitativo  in Intro e parte terza, molto effervescente e di notevole impatto sonoro avendo un tappeto più "duro"del loro successivo lavoro Perigeo.
Telli e soci sono davvero, a mio avviso, una delle migliori realtà progressive del nostro paese, da seguire assolutissimamente
Line up: Stefano Avigliana: chitarre,  Emanuele Telli  e Dario Hakim tastiere e synth, Ettore Mazzarino: Basso e Massimo Moscatelli alla batteria
Il disco


venerdì 23 agosto 2013

Cantina Sociale

L'ensamble astigiano dei Cantina Sociale si sono formati nel 1996 ed hanno due dischi all'attivo (Balene nel 2002 e Cum Lux nel 2009) per l'etichetta discografica Electromantic Music di Beppe Crovella (tastierista  degli Arti & Mestieri).
Il  sound del settetto piemontese è suggestivo ed estremamente eterogeneo, passando dal jazz-rock al folk, dal prog vintage al neo-prog a base di mellotron e mini-moog.
La caratteristica precipua della band, con una buona quota rosa e senza nulla togliere alla sopraffina tecnica di chi suona,  è comunque la grande presenza scenica e vocale del cantante Iano Nicolò già sostituto di Danilo Sacco (ex Nomadi) nella Comitiva Brambilla, intrigante band degli anni 90, fautori del cosiddetto rock agricolo.
Iano è un talento assoluto, uno dei migliori epigoni di Demetrio Stratos per la grande versatilità vocal-espressiva, per la teatralità
Line up: Elio Sesia - chitarre e basso, Gianni Grasso - basso e sax, Graziano Viola - batteria, Iano Nicolò - voce, Rosalba Gentile - tastiere, Carla Viarengo - sax e voce, Marina Gentile - chitarre
Link utile:http://www.facebook.com/pages/cantina-sociale/100591337098?sk=info

Eccoli in versione live



Album consigliato:  Cum Lux (2009)


domenica 11 agosto 2013

Flora

Dei piacentini Flora già accennammo un paio di anni fa:
http:/progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2011/11/flora.html
Nel 2012, sempre per la Lizard Records, è uscito il loro terzo disco dal titolo "Sei", delizioso affresco simil canterburiano con la sopraffina vocalità di Claudia Nicastro in ottima evidenza.
Line up: - Fabrizio Lusitani: chitarre. Pietro Beltrami: tastiere. Pina Muresu: sassofono.Michele Tizzoni: batteria e i cantanti Paolo Nicastro (anche bassista) e Claudia Nicastro anche al metallofono.
Eccoli in versione live con il brano Dove sei?





sabato 10 agosto 2013

Goad

I fiorentini Goad hanno una storia pluri trentennale essendo stati formati alla fine degli anni 70 dal cantante- polistrumentista Maurilio Rossi e dal chitarrista Gianni Rossi.
Attivi discograficamente dal 1983, nel terzo millennio il combo toscano, sempre molto attivo sulla scena live, ha pubblicato 5 dischi caratterizzati da suoni molto gotici e hard rock progressivi con sprizzate crimsoniane.
Sito ufficiale: http://www.goad.it/


Album consigliato: The Wood - Dedicated to HP Lovecraft (2006)

venerdì 9 agosto 2013

Il Ballo delle Castagne

Il Ballo delle Castagne progetto milanese sorto nel 2007 da un' idea artistica del vocalist e paroliere Vinz, e il compositore-polistrumentista Marco Garegnani.
Il nome del gruppo deriva da un probabile rito orgiastico che avrebe coinvolto cinquanta meretrici cortigiane e che si ritiene abbia avuto luogo in Vaticano il 31 ottobre 1501 ,  Questo "evento" è riportato dal Burcardo, vescovo e maestro di cerimonie :  "dopo cena vengono posati in terra i candelabri con le candele accese che illuminano la mensa; dove vengono sparse delle castagne che le meretrici, nude, raccolgono strisciando fra i candelabri sulle mani. Tutto alla presenza e sotto lo sguardo del papa Alessandro VI°, del duca e di sua sorella Lucrezia Borgia".
Sonorità gotiche e dark fanno sfondo a brani dalla tinta hard rock progressive per tre dischi di buona fattura.
Sito ufficiale: http://www.ballodellecastagne.com/news.html
Link utile: http://www.myspace.com/ballocastagne


Album consigliato: Kalachakra (2011)

giovedì 8 agosto 2013

Il Cerchio d'Oro

Essere semplici non sempre è sinonimo di banalità anzi...., soprattutto se ci si mette il cuore e una sensibilità artistica di spessore.
Il nuovo disco dei savonesi " Il Cerchio d'oro",di cui già parlammo (vedi link: http:/progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2012/07/il-cerchio-d-oro.html) musicisti di grande esperienza professionale e di età over 50, ha secondo me la capacità di emozionare pur non aggiungendo nulla di nuovo sul fronte progressivo sinfonico.
Dedalo e Icaro, questo il titolo dell'album uscito il 25 Maggio su etichetta Black Widow, prende ovviamente spunto dalla storia della mitologia greca ed è costruito con melodie che ti rimangono, fin dal primo ascolto, in testa (splendida la strumentale Labirinto).
Disco caratterizzato anche dalle loro consuete e particolari armonizzazioni vocali d'ensamble per quasi 50 minuti di musica con tre bonus video: Ieri,oggi,ancora niente (Genova 2009),Il sole nascerà/sguardo verso il cielo (Savona 2009) e Impressioni di settembre (Alassio 2012).
E' anche in uscita, per tutti gli affezionati al vintage, l'edizione in vinile del lavoro.
Da sottolineare anche la presenza di ospiti di rilievo in alcuni brani quali il batterista Pino Sinnone, il bassista Giorgio "Fico" Piazza, il fiatista Martin Grice, il pianista Ettore Vigo e il web giornalista-mandolinista Athos Enrile.
Line up: Gino Terribile (batteria, gong, voce), Giuseppe Terribile (basso, chitarra acustica e voce), Franco Piccolini (organo, piano,mellotron,synth ), Roberto Giordana (chitarra elettrica e acustica) and Piuccio Pradal (voce, chitarra acustica 12 corde)


La copertina del disco

martedì 6 agosto 2013

Camelias Garden

I Camelias Garden progetto del polistrumentista- cantante romano Valerio Smordoni che per questo splendido disco d'esordio è stato affiancato da Manolo D'Antonio (chitarra acustica e 12 corde, chitarra elettrica, chitarra, ukulele e cori ), Marco Avallone (contrabbasso, basso synth e percussioni) e svariati ospiti strumentisti: Francesco Favilli (batteria e percussioni), Carlo Enrico Macalli (flauto), Andrea Bergamelli (violoncello), Eliseo Smordoni (fagotto) e Giovanni Vigliar (violino).
Il tutto per offrire e deliziare l'ascoltatore con un mix di sonorità che vanno dal folk-progressive al prog sinfonico con linee melodiche che ti cullano e ti trascinano in ambienti di pacatezza interiore.
Link utile: http://cameliasgarden.bandcamp.com/


Album consigliato: You Have a Chance (2013)



lunedì 5 agosto 2013

Fungus

 I genovesi Fungus nati nel 2002 e attivi discograficamente dal 2006 con tre lavori più un e.p. e un live all'attivo, con testi rigorosamente in inglese.
Un ensemble non canonicamente progressive in quanto lo mescola in modo sapiente  con rock, folk  e psichedelia.
Attuale line up: Dorian Deminstrel: voce , chitarra acustica.  Alejandro J. Blissett: chitarra. Carlo Barreca: basso. Stefano Firpo: batteria. Claudio Ferreri: tastiere
Sito ufficiale: http://www.fungus-project.net/
Link utile:   http://betterthanjesus.bandcamp.com/



Album preferito: The Face Of Evil (2013)


venerdì 26 luglio 2013

Lamanaif

Non propriamente progressive il quartetto padovano dei Lamanaïf ha prodotto un disco d'esordio per la Lizard d' impatto emotivo sconvolgente in cui si incarnano varie facce che il critico musicale Donato Zoppo, vero punto di riferimento per noi musicofili, ben incarna nella frase" una lettura progressive poco ortodossa e molto anticonformista, in un arco che parte dai King Crimson e arriva ai Mars Volta toccando il microcosmo Muse".(http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3646).
Ottimi strumentisti e un cantante di indubbio talento (molto teatrale nelle interpretazioni e sulle tonalità alte mi ha ricordato il vocalist dei Dream Theater, James LaBrie) per un lavoro di qualità (privo di tastiere) non certo semplice da metabolizzare con un solo ascolto.
Line up: Esteban Vidoz: voci, Matteo Florian: Basso, Simone Bianco:Chitarre, Simone Sossai: Batteria con l'aiuto dei musici addizionali: Andrea Ghion: Percussioni e Sebastiano Basso al Didgeridoo
Sito ufficiale: http://www.lamanaif.it/sito.html
Eccoli in versione live

Album consigliato: L'uomo infinito (2012)

Ingranaggi Della Valle

Gli Ingranaggi Della Valle sono un ensamble di giovani ragazzi romani all'esordio discografico con un lavoro "In Hoc Signo", etichetta Black Widow Records, che mi ha colpito favorevolmente. Il disco è caratterizzato da una ben dosata  commistione di generi che va dal progressive "classico" ad afflati simil fusion con il violino di Marco Gennarini in bella evidenza.
Certo che in questo periodo molti giovanotti stanno facendo estremamente bene con dischi di notevole spessore, il futuro è nella gioventu'!
Il disco è interamente ascoltabile sul sito: http://www.progstreaming.com/_wb/pages/play-album.php?activeAlbum=00457%20-%20Ingranaggi%20Della%20Valle%20-%20In%20Hoc%20Signo
Sito ufficiale: http://www.ingranaggidellavalle.com/homeita.html


Album consigliato : In Hoc Signo (2013)

giovedì 25 luglio 2013

Civico 23

I Civico 23, nuova band romana, all'esordio con un disco dal titolo assai azzeccato "Siero Progressivo" in cui fondono radici lontane hard-progressive con bei riffoni chitarristici assai heavy per un prodotto di ottima fattura uscito per la Lizard records.
Un sestetto sicuramente a cui prestare orecchio: Massimo “Joe” Galatone - voce e cori, Daniel Parisi: chitarra solista, Federico Cianfarra: chitarra ritmica, Lorenzo Gaudino: basso, Francesco Cossio: batteria e Simone Mastrodonato: tastiere. Una line up coadiuvata dall'ingegnere del mix e autore dei "barbatrucchi" al computer Marco Belotti che è anche la voce narrante tra i testi che presentano tematiche epiche con protagonisti: draghi, pirati, cavalieri, menestrelli etc....
Sito ufficiale: http://www.civico23band.it/
Ed eccovi un oretta live a Natale 2012
Album consigliato:  Siero Progressivo  (2013)





martedì 23 luglio 2013

Not a good sign

Il progetto del “supergruppo” Not a good sign ha preso forma nel 2011 allorquando Paolo “Ske” Botta e Francesco Zago dopo la creativa ed esaltante collaborazione di Yugen vedi http://www.progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2011/11/yugen.html e Ske vedi http://progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2012/06/ske.html, hanno iniziato a scrivere materiale inedito che ha poi preso forma attraverso la “chiamata alle armi”  del batterista Malacrida e dei Coscienza di Zeno: il vocalist Calandriello e il bassista Guidi Colombi .
Il risultato è un disco di notevole spessore tecnico, dagli arrangiamenti elaborati ma non per questo troppo cerebrale.
Line up. Alessio Calandriello: voce, Paolo Botta: tastiere, Francesco Zago: chitarra, Gabriele Guidi Colombi: Basso e Martino Malacrida: batteria
Link utile: https://www.facebook.com/notagoodsign‎




Album preferito: Not a good sign (2013)


Lethean

Toscani di Carrara i Lethean hanno inciso un unico disco ai primordi del millennio. Un lavoro totalmente strumentale, per Mellow Records, assai affascinante, senza tastiere ma sax, flauto e violino in bella evidenza,
Line up: Riccardo Canini e Antonio Pincione: chitarre. Andrea Vatteroni: Basso. Davide Gianola: batteria. Martino Salvetti: Violino. Jacopo Bisagni: Flauto e Alberto Benicchi: Sax
Link utile: http://www.myspace.com/letheancarrara



Album consigliato: Lethean (2001)

lunedì 22 luglio 2013

Memoria Zero

La band romana dei Memoria Zero formatasi nel 1995, vincitori nel 99 dell’importante premio dedicato a Demetrio Stratos, arrivano all’alba del nuovo millennio alla pubblicazione, per la Lizard, dell’album “Free Sdraio” ove convivono diverse personalità musicale. Dal jazz-rock ad afflati progressivi canterburiani, dalla sperimentazione simil zappiana a sprazzi psichedelici.
Line up: Sax contralto, flauti, melodica:Ettore Scandale - Batteria:Marco Della Rocca - Basso:Stefano Acunzo - Chitarra, voce: Antonio Acunzo - Voce: Federica Santoro - Voce: Mauro "parapilla" Montecchiani


Album consigliato: Free sdraio (2001)

sabato 20 luglio 2013

Mindflower

 I piacentini Mindflower si sono formati nel 1995 ed hanno inciso tre dischi di cui 2 nel nuovo millennio.
Il trio fondatore: Fabio Antonelli (chitarra), Fabrizio Defacqz (tastiere,voce) e Alberto Callegari (basso),assieme ad ospiti di turno hanno dato vita a lavori assai eterogenei con sonorità dal prog sinfonico alla musica da camera, passando dal rock al folk prog.


 Album consigliato: Little Enchanted Void (2007)

sabato 6 luglio 2013

Il Giardino del Mago

Il Giardino del Mago, ensamble pistoiese creato nell’Estate del 2011 da Danilo Sesti e Daniele Vento, come ben si può comprendere dal nome ha tra i propri punti di riferimento il Banco del Mutuo Socorso, non essendo però un cover band.
Sono depositari di un E.P.uscito lo scorso anno con quattro pezzi di cui uno strumentale, derivativi ma di gusto superiore.
Se il buongiorno si vede dal mattino allora siamo realmente speranzosi che il prossimo lavoro della band non solo confermi le impressioni primigenie ma , attraverso un disco di lunga durata, possa far emergere totalmente le qualita dei musicisti
Sito ufficiale: http://www.ilgiardinodelmago.net/
Line up: Riccardio Micheli: voce, Daniele Vento: Bass, Synth e tastiere, Danilo Sesti: Piano, Gianmarco Ricciarelli: batteria, Jacopo Viazzi: sax, Marco Lotti: chitarra e basso.












venerdì 5 luglio 2013

Periferia del Mondo

I Periferia del Mondo, romani, band di neo progressive con 4 dischi all’attivo di cui tre in questo millennio, sono attivi discograficamente dal 2000 e si sono formati nel 1996 da un idea del e cantante-sassofonista Alessandro Papotto membro del Banco Del Mutuo Soccorso, del bassista Claudio Braico e del chitarrista Giovanni Tommasi e ai quali si sono poi aggiunti il tastierista Bruno Vegliante e il batterista Tony Zito.
La formazione è rimasta immutata fino al recentissimo album Nel regno dei ciechi uscito lo scorso 16 Aprile per “Aereostella”.
Da ricordare la loro partecipazione, nel 2010, della prima edizione del Prog Exhibition romano.
Il loro sound passa da parti più jazz-rock progressivo per il sapiente uso dei fiati a parti più aggressive per un ascolto, seppur derivativo, gradevole nel fluire.
Sito ufficiale: http://www.periferiadelmondo.it/
Link utile: http://www.myspace.com/periferiadelmondo
Album preferito: Un milione di voci (2002)



mercoledì 3 luglio 2013

La Coscienza di Zeno

Riprendiamo, per i prossimi due mesi, la rassegna sul prog Italiano del terzo millennio.

 E’ in commercio da un mesetto Sensitività, il secondo lavoro de La Coscienza di Zeno, (vedi http://progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2011/09/coscienza-di-zeno-la.html ) ensamble genovese di cui già avevamo formulato pareri faverevoli per il loro disco d’esordio, tanto da inserirlo nei dischi migliori del 2011  http://progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2011/12/top-five-italiana.html
Anche in questa caso, con un booklet di foto interne di notevole spessore artistico, Calandriello and co. si dimostrano una delle migliori realtà del progressive nostrano. Grande capacità tecnica unita ad una equiprossimità di natura emozionale con i testi di Agnini molto “esoterici” a condurci in un ascolto di sette tracce totalmente godibile.
Line up: Alessio Calandriello: Voce, Davide Serpico: Chitarre, Gabriele Guidi Colombi: Basso, Andrea Orlando: Batteria, percussioni, Luca Scherani: Piano, synth, mellotron, fisarmonica, bouzouki e Stefano Agnini: tastiera, synth.
Link utile: http://coscienzazenoeng.altervista.org/
Ed eccovi la prima traccia La città di Dite







venerdì 21 giugno 2013

Ficcion

I Ficcion (in italiano significa finzione) sono un trio (basso-voce, batteria e tastiera) formatasi nel 1976 a Caracas. Fino al 2002 le loro composizioni sinfoniche con largo uso della tastiera di Jose Ignacio Lares, unico membro storico ancora presente nelle realizzazioni dei brani degli anni 2000, non hanno trovato tangibilità discografica.
La Musea Records in quell’anno diede alle stampe Sobre El Abisso che è poi una raccolta di sette vecchi pezzi registrati tra il 1979 e il 1986 e di 3 nuove composizioni. Nel 2006 vide la luce “Sobre La Cresta De La Ola” con materiale inedito che non ha convinto appieno soprattutto nelle parti cantate. Il cd è composto da otto brani di cui cinque strumentali con il moog di Lares (Jose ha dichiarato che “Robert Moog è stato l'Albert Einstein dei sintetizzatori"!) sempre in grande evidenza.
Eccoli in versione live 2011
Album consigliato: Sobre El Abisso (2002)