Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

venerdì 31 luglio 2026

Masaki Batoh

L'eclettico e poliedrico cantante e polistrumentista Masaki Batoh è nato nel 1966 a Kyoto, la città dei mille templi, per oltre un millennio (dal 784 al 1868) capitale del Giappone.
Fin dal 1984 ha suonato in gruppi o partecipato a jam session. A livello solistico ha pubblicato nello scorso secolo l'E.P. "A Ghost From The Darkened Sea"  (1995) e  l'album" Kikaokubeshi " (1996),  ristampati insieme dall’etichetta indipendente americana Drag City nel 2004 con il titolo “Collected Works 1995-1996”,includendo due cover: “Yoo Doo Right” dei Can e “World Of Pain” dei Cream.
Nel millennio di nostra competenza ha pubblicato cinque full length: " Helena Espvall & Masaki Batoh " nel 2005, " Overloaded Ark " nel 2009  questi dischi in collaborazione con la musicista svedese americana Helena Espvall   https://en.wikipedia.org/wiki/Helena_Espvall   a cui hanno fatto seguito " Brain pulse music" nel 2012, " Nowhere" nel 2019 e " Smile Jesus Loves You! " nel 2021. Per le recensioni di questi ultimi tre album rimando a questo link 
Line up ultimo disco:  Masaki Batoh: chitarre, tambura bulgara, banjo, mandolino, shenai, arpa, campane tibetane, Mellotron, voce. Con: Taiga Yamazaki: cori. Ryuichi Yoshida: clarinetto, sassofono baritono, flauti. Takuyuki Moriya: contrabbasso. Futoshi Okano: batteria. Hiroyuki Usui: batteria e percussioni. Shizuka Mitsumura: oscillatore. Aya Collette: armonium, pianoforte. Hideya Kiyooka: chitarra lap steel. Futoshi Okano; timpani e gong
In ascolto visione Nowhere, title track dell'omonimo album.
Album consigliato:  Smile Jesus Loves You! (2021)

Sawhorse

I Sawhorse sono un effimero ensemble statunitense sorto allorquando il batterista Jacob Samuel Seat stava registrando un album da solista,  progetto che alla fine ha portato alla formazione della suddetta band, composta da sette membri, e alla pubblicazione il 12 dicembre 2008 del loro unico album " Cover It With Asphalt " per la Blackjaw Records.
Il disco consta di quattro brani, di cui tre ben oltre i dieci minuti,  per quasi 50 minuti di musica indirizzata verso un energico post rock/math rock progressivo. 
In ascolto la prima traccia Triple Quadruple Super Tanker 


martedì 28 luglio 2026

Imagery

Gli Imagery sono un progetto di alcuni musicisti brasiliani di grande esperienza.
 La band si è formata nel 2008, ma gli strumentisti vantano una lunga e consolidata carriera nella scena rock/metal brasiliana.
L'ensemble ha all'attivo un solo album autoprodotto "The Inner Journey",  registrato tra il 2011 e il 2012 e pubblicato nell’agosto 2012, otto brani per oltre 43 minuti di puro Heavy Prog.
Line up: Joceir Bertoni: voce e chitarra, Ricardo Fanucchi: basso, Henrique Loureiro: tastiere e Bruno Pamplona: voce e batteria.
In ascolto l'intero album


Ignatius

Gli Ignatius, band originaria di Barcellona, si sono costituiti a cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio ma  solamente dopo un percorso lungo e impegnativo sono giunti al 2011 per registrare il loro unico album " Lights From The Deep" pubblicato da Musea Parallèle, sublabel della francese Musea Records, fondata da Francis Grosse e Bernard Gueffier. 
Il loro tappeto sonoro risente dell’influenza del rock progressivo sinfonico dei seventies.  L’obiettivo della band catalana è quello di riprodurre l’atmosfera di quel periodo, ma con un tocco personale: paesaggi sonori con sintetizzatori d’atmosfera, suoni aggressivi e potenti, dolci armonie e suadenti linee di chitarra questi sono gli elementi che compongono l’album, sei tracce per quasi 57 minuti di musica..
Line up: Ricardo Boya: voce, tastiere, basso. Toni Castarlenas: chitarre e Marcelo Ortiz: batteria. Daniel Campos: tastiere
In ascolto la seconda traccia Emptiness


giovedì 23 luglio 2026

The Gardening Club

Martin Springett https://martinspringett.bandcamp.com è uno scrittore, illustratore e musicista che vive e lavora a Toronto in Canada. Nato in Inghilterra a Crayford, città e circoscrizione elettorale situata nel sud-est di Londra, all’interno del distretto londinese di Bexley. Martin è emigrato in Canada, ma è tornato a Londra nei primi anni ’70 per intraprendere una carriera musicale. Ha fatto tournée in Europa con una band chiamata Gateway Driver, con sede ad Hannover in Germania, che suonava con i Soft Machine, ha disegnato copertine di LP per la CBS (Sony) Records e, infine, è tornato in Canada per dedicarsi all’arte e all’illustrazione e nel 1983 pubblicò il suo album di debutto “The Gardening Club” che non ebbe molto successo e si "dimenticò" la musica per parecchio tempo fino a quando nel 2017 è stato ristampato il suo primo disco con l'aggiunta di cinque nuovi brani. Esaltato da questo ritorno di fiamma, Springett a suo nome ha pubblicato altri tre dischi. Nel 2018, dopo l'incontro con un suo vecchio amico musicista ossia Norm Macpherson,  la scelta di  scegliere il moniker The Gardening Club per le future pubblicazioni che sono state finora cinque come full length in studio: " The Riddle " (2018), "Boy on a bike" (2020), " The Blue Door " (2021), "Bridge of spirits " (2022), , "Another country " (2024) e " The Insubstantial Pageant " (2026), invece come The Gardening Club Project sono stati pubblicati due album: " The Blue Door " (2021) e " Mr. October and the moon of madness" (2022).
Lo stile è un prog melodico assai raffinato con influenze folk e fusion.
Line up 2026: Martin Springett: voce, chitarre. Kevin Laliberte: chitarre, tastiere. Thomas Kinzel: pianoforte. Drew Birston: basso. Wayne Kozak: sassofono. Chendy / batteria e percussioni. Danie Friesen: voce soprano.
In ascolto The riddle overture, la traccia d'apertura dell'album The Riddle
Album consigliato: Another country (2024)



mercoledì 22 luglio 2026

Manic Vice

I Manic Vice sono una talentuosa band di Madrid formatasi nel 2021, composta da quattro giovani musicisti con chiare radici nel rock psichedelico e progressivo classico. 
Il loro album di debutto uscito il 1 maggio 2026 " Sólo en nuestra cabeza" per la label spagnola Astronomy Recording Music (vedi: https://astronomy-recording-music.webnode.es ), è un disco di quasi 54 minuti suddiviso in undici brani in cui s'intrecciano psichedelia progressiva e afflati canterburiani tra momenti più melodici ad altri strumentalmente più complessi. E'  un disco d'esordio prodotto da Pablo Solo degno di attenzione, cantato interamente in lingua spagnola
Line up: Martín Cervera Villalobos: chitarra, basso, voce. Celia Martín Navas: tastiere, voce. Nicolás Marquerie Lorenzo: batteria. Ospite in un brano Martín Samos Ventureira al basso.
In ascolto l'intero album



martedì 7 luglio 2026

Le Grand Sbam

I Le Grand Sbam, ensemble francese di Lione, si sono formati grazie a  tre membri dei PoiL https://progressivedelnuovomillennio.blogspot.com/search?q=PoiL:  Antoine Arnera (tastiere), Boris Cassone (basso) e Guilhem Meier (batteria). Il trio affiancato da Mélissa Acchiardi (vibrafono, percussioni) e dalle vocalist Jessica Martin Maresco e Marie Nachury hanno dato alle stampe il disco d'esordio " Vaisseau Monde (live) nel 2014 e poi  in studio " Vaisseau Monde " nel 2019.  A seguire, dopo alcune defezioni/integrazioni con altri elementi, gli album "Furvent" nel 2020 e "Janus" nel 2026.
Le composizioni sono firmate da Antoine e Guilhem e tutti gli album sono stati pubblicati dalla etichetta Dur et Doux  https://duretdoux.bandcamp.com
La band è rinomata per le sue performance live sia a livello scenico/artistico sia a livello musicale, propongono un repertorio strumentale variegato, di rara sottigliezza timbrica, che associa compositori contemporanei, musicisti classici e barocchi, rocker, musicisti tradizionali e improvvisatori. La fruizione non è certo agevole e come scrivono sul sito ufficiale: " Ogni creazione del Grand Sbam rappresenta un’esperienza unica, un nodo estetico che cristallizza la somma delle influenze e delle esperienze dei suoi membri in un determinato istante".
Sito ufficiale: http://grandsbam.org
Da Furvent la seconda traccia Nephèsh

Album consigliato: Janus (2026)





giovedì 2 luglio 2026

Thee Oh Sees

I Thee Oh Sees (noti anche come Ohsees, OCs, Orinoka Crash Suite, Orange County Sound, Oh Sees e Osees) sono un gruppo space /rock di stampo psichedelico con afflati progressivi originario della California. 
Sorti inizialmente come progetto personale del polistrumentista/cantante John Dwyer, i Thee Oh Sees si sono presto trasformati in una band a tutti gli effetti guadagnando rapidamente notevole popolarità grazie alla discografia molto variegata della band, che spazia dagli stili delle classiche jam psichedeliche, al noise rock più punk, al freak folk, fino a sperimentazioni altamente progressive. 
La band, estremamente prolifica con numerosi album tra l'esordio "OCS" del 2003 e "Off Course" del 2026  ha subito numerosi cambiamenti di formazione e di nome, e si è guadagnata una base di fan numerosa e molto affezionata. Viene spesso accostata ad altre band di rock neo-psichedelico come i King Gizzard and The Lizard Wizard e i The Murlocs, tra gli altri.
Line up 2026: John Dwyer: chitarra, voce, tastiere. Tomas Dolas:  tastiere, percussioni. Tim Hellman: basso. Dan Rincon: batteria. Paul Quattrone: batteria. Brigid Dawson: voce.
In ascolto l'intero ultimo album Off Course

Album consigliato: Off Course (2026)