Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

giovedì 28 maggio 2026

Iced Ink

Gli Iced Ink, originari di  Brooklyn (New York) si sono formati nel 1998 grazie al chitarrista Mike Krenner.
Nel 2001 Mike Krenner è stato contattato dal batterista VomitGod e dalla sua compagna la percussionista Sara T , successivamente dal bassista Joe Berkman.  Il quartetto così creato ha nel 2003 pubblicato l'album  “There's A Bee In Here”.
Nel 2005 VomitGod e Sara hanno abbandonato il progetto sostituiti dal batterista Barry Knudson.
Il trio così costituito avrebbe dovuto sfornare un nuovo album nel 2008 , cosa mai avvenuta.
Solamente nel 2012 con un cambio di line up: Mike Krenner (chitarra), Ethan Meyer (batteria) e Gregg Mitchell (basso), si è assistito ad una produzione discografica con il full length " Look! It's Rock & Roll! " a cui hanno fatto seguito, oltre ad alcuni singoli e un E.P.,  gli album: "Television ears" nel 2014 e "Raceway to fun! " nel 2023. 
Il loro sound è un affascinante crossover progressivo con qualche influenza fusion e corposi momenti più math rock.
Sito ufficiale: https://icedink.com
In ascolto e in visione Look! It's Rock & Roll! in versione live nel 2012,  in origine title track e prima traccia dell'album del 2012.

Album consigliato: Look! It's Rock & Roll!


mercoledì 27 maggio 2026

Garage A Trois

I Garage A Trois (noti anche come GAT) è un ensemble statunitense formatosi nel 1998 grazie al percussionista/batterista  Stanton Moore al chitarrista a otto corde Charlie Hunter e al sassofonista Skerik.
Il gruppo, più esattamente, si formò durante la registrazione nel 1998 dell'album di debutto di Stanton Moore " All Kooked Out!",  una sessione che portò anche alla realizzazione dell' E.P. d'esordio dei Garage A Trois: " Mysteryfunk" . Entrambi i lavori, registrati dal vivo senza sovraincisioni, furono prodotti da Dan Prothero per la sua etichetta indipendente Fog City Records https://www.fogcityrecords.com.
Nel millennio di nostra competenza, la band dopo aver attraversato alcuni cambiamenti di organico divenendo anche un quartetto a dispetto del nome, ha rilasciato cinque full length: " Emphasizer " nel 2003, "Outre Mar" nel 2005, "Power Patriot " nel 2009, " Always Be Happy, But Stay Evil " nel 2011 e dopo un assenza discografica di dieci anni "Calm Down Cologne " nel 2021.
Quest'ultimo album ha visto una line up di nuovo in trio : Skerik ( sassofoni, sintetizzatore, piano elettrico, mellotron, clarinetto),  Charlie Hunter  ( chitarra) e Stanton Moore ( batteria).
Il tappeto sonoro, meramente strumentale, riecheggia una fusion progressiva di ottimo valore estremamente variegata con sfumature funkeggianti.
In visione e in ascolto in versione live la title track del loro ultimo album

Album consigliato: Calm Down Cologne (2021)



domenica 24 maggio 2026

Deception Store

Dei Deception Store, progetto del compositore/cantante/musicista meranese Marco Pantozzi già parlammo  in occasione  del loro primo disco:
A distanza di quasi cinque anni viene pubblicato, sempre per la label indipendente Ma. Ra. Cash Records https://it.wikipedia.org/wiki/Ma.Ra.Cash_Records , il secondo full length "Osmosis", un album di dieci tracce ( due strumentali) per quasi tre quarti d'ora di gradevole musica crossover in cui il buon Pantozzi cantando in italiano , al contrario del primo disco cantato in inglese, ci fa viaggiare con sensibilità su diverse tematiche di fughe e rinascite su cui spicca "L'emporio dell'Inganno" (già presente in inglese nel primo album con il titolo One More Time) con focus sulla patologia devastante del gioco d'azzardo: " ....è l'emporio dell'inganno, le emozioni saliranno, tu ci butti le monete e poi caschi nella rete di pensare che ogni fatica finalmente sia finita ma prima che venga la sera resta solo una chimera...".
Un disco impreziosito anche in questa occasione dalla presenza di numerosi ospiti di rilievo. 
Un tappeto sonoro/testuale in cui viene esaltato l'equilibrio di un'opera che riesce a comunicare direttamente all'ascoltatore unendo più stili, dove la sincerità espressiva vince sull'esercizio di stile e la partecipazione di più menti musicali arricchisce il tutto senza snaturarne l'anima, una ineluttabile osmosi artistica.
Line up:  Marco Pantozzi, Luca Albertazzi, Arianna Caviati, Daniela Scarlatti (voci). Gian Marco Mento, Mike Frajria (chitarre). Vincenzo Ricca, Max Repetti, Joe Chiericati, Marco Pantozzi, Claudio Buraglio (pianoforte e tastiere). Nicolò Magistrali, Tiziano Boccellari (basso). Gigi Cavalli Cocchi, Riccardo Dallagiovanna, Max Ghioni (batteria). Lorenzo Trecordi (flauto traverso) e Claudia “Claire” Ursino (cori).
Per approfondimenti rimando al blog del caro amico Athos Enrile: 
In ascolto e visione Panta Rei, ottava traccia del disco: " Lievi il corpo, l'anima. Tutto scorre , tutto va......"



venerdì 15 maggio 2026

Code 18

I Code 18 sono una band sinfonica/neo-prog canadese, originaria del Quebec, fondata nel 2008 dal tastierista/compositore/produttore Johnny Maz ( musicista anche degli Huis 
https://progressivedelnuovomillennio.blogspot.com/search?q=huis ) con JF Rémillard alle chitarre e “Bönz” alla voce e al basso.
Ispirati da ELP, UK, Morse Code, Genesis, King Crimson, Nine Inch Nails, Vangelis, Tangerine Dream, hanno per ora due album in discografia: “Human Error!”,  il 1° settembre 2020 e  " Two places " il 23 aprile 2026, entrambi pubblicati dalla label indipendente Unicorn Digital Records 
Sito ufficiale: https://code-18.ca
Dall'ultimo album in ascolto la terza traccia The old house


Album consigliato: Two places (2026)

martedì 12 maggio 2026

Brendan Perkins

Brendan Perkins è un compositore/cantante/polistrumentista britannico originario della contea del Lincolnshire https://it.wikipedia.org/wiki/Lincolnshire. Ha iniziato a suonare la chitarra a 14 anni per poi dedicarsi anche al basso, alla batteria, alle tastiere, all'ukulele, al mandolino e a vari strumenti a percussione. Dopo svariate qualifiche anche nel campo dell'insegnamento musicale, Perkins ha iniziato a pubblicare solamente a livello digitale album solistici a suo nome fin dal 2008 e con "Trading river songs" l'8 maggio 2026 è arrivato alla composizione di ben 25 full length, in alcuni è stato coadiuvato nel canto dalla moglie Helen Flunder .
Il suo tappeto sonoro è un prog sinfonico di immediata comprensione per un prodotto assai gradevole.
In ascolto l'intero penultimo album " Stories from the Old Church Lane " (2025)


Album consigliato: Trading river songs (2026)

giovedì 30 aprile 2026

Trawler Bycatch

I Trawler Bycatch sono un trio statunitense di Portland, la città più grande dell'Oregon con i suoi oltre 600000 abitanti. Il nome dell'ensemble deriva dalla cattura involontaria di specie marine non target (pesci, tartarughe, mammiferi) durante le operazioni di pesca commerciale. Questo fenomeno provoca un enorme impatto ecologico, con la morte di milioni di organismi marini, specialmente con la pesca a strascico di fondo, che distrugge anche gli habitat del fondale. 
A livello discografico sono depositari di un unico disco " Schlep'M " uscito nel 2010 per Porter Records una etichetta indipendente americana fondata da Luke Mosling, attiva dal 2007 che sembra aver terminato l'attività nel 2024.
L'album, sette tracce per poco più di 37 minuti, si caratterizza per un eclettismo sonoro che passa, con disinvoltura,  da sonorità fusion progressive a echi magmiani e ritmi funkeggianti.
Line Up: Zach Dellorto Blackwell: chitarra, voce. Zac Nelson: batteria, percussioni, voce. Rus Archer: basso, voce.
In ascolto la seconda traccia Heaving Through The Seasons




lunedì 20 aprile 2026

Disperse

La band polacca Disperse è stata fondata alla fine del 2007 da Marcin Kicyk (basso), Rafal Biernacki (voce, tastiere) e Jakub Zyteck (chitarre) https://progressivedelnuovomillennio.blogspot.com/2026/04/jakub-zytecki.html
Szymon Balicki (batteria) si è aggiunto alla formazione nel marzo 2008, la sua permanenza si è rivelata però breve e a giugno dello stesso anno è stato sostituito da Konrad Biczak il quale nel gennaio 2009 viene rimpiazzato a sua volta da Przemek Nycz. 
Consolidata la formazione, il quartetto esordisce discograficamente il 6 aprile 2010 con " Journey Through the Hidden Gardens a cui ha fatto seguito nel 2013 "Living Mirrors" . Dopo il cambio della sezione ritmica  con l'innesto di Bartosz Wilk al basso e di Mike Malyan alla batteria, il 24 febbraio 2017 è stato rilasciato "Foreword" per l'etichetta indipendente francese  Season of Mist https://www.season-of-mist.com.
Il tappeto sonoro è un prog metal con venature melodiche.
In ascolto e visione Kites, undicesima e ultima traccia di Foreword

Album consigliato: Foreword (2017)

giovedì 16 aprile 2026

Jakub Zytecki

Jakub Zytecki, nato nel 1994 a Przeworsk città della Polonia meridionale di 15000 abitanti, è un chitarrista /compositore già noto per aver fatto parte dell'ensemble polacco dei Disperse https://progressivedelnuovomillennio.blogspot.com/2026/04/disperse.html.
Il suo debutto da solista è stato pubblicato il 26 marzo 2015 " Wishful Lotus Proof  " a cui ha fatto seguito il 3 ottobre 2019  " Nothing Lasts, Nothing's Lost " , entrambi gli album sono stati autoprodotti per un sound per lo più strumentale che veleggia tra elementi di trip hop, ambient, gospel, funk, jazz, etnico, prog, math rock con,  naturalmente, il brillante lavoro alla chitarra di Jakub, vero talento dello strumento. 
A livello di uscite digitali sono da ricordare un live nel 2020 e due E.P. "Ladder head " e
 " Feather bed" entrambi del 2017
Qua in versione live nel 2020 con line up: Józef Rusinowski: batteria, tastiere. Michal Sarapata : basso. Jakub Zytecki: chitarre, voce.


Album consigliato: Nothing Lasts, Nothing's Lost