I Riffstone sono una nuovo progetto della terra di Albione di due "mestieranti" del prog: Dave Allen (Spirergy https://progressivedelnuovomillennio.blogspot.com/search?q=Spirergy) e Colin Powell (A Multitude of one , Nova Cascade). I due polistrumentisti/compositori si sono uniti per creare musica concettuale coinvolgente e suggestiva, ispirata alla storia, alla mitologia e alle emozioni umane.
In due soli anni hanno già rilasciato cinque full length in studio: " Richard III " e "Sanctuary Stars " nel 2025, " Mythical Creatures ", "Great Journeys" e "Zodiac" nel 2026.
Il loro tappeto sonoro è un progressive rock classico, sinfonico e fortemente cinematico, profondamente radicato nella tradizione britannica degli anni '70, ma arricchito da una produzione e da un sound design moderni.
Undoubting Thomas è il moniker del polistrumentista, cantante e
produttore americano Thomas McKeown già attivo come cantante,
tastierista, chitarrista e autore principale dei Damascus, un
gruppo progressive rock di Chicago attivo negli anni '80 e successivamente membro del duo indie Shadowfields (insieme a Heather Humphrey).
Con questo nome, ritornando così alle radici musicali progressive, ha pubblicato nel 2025 il disco d'esordio "In the process off" nove tracce per poco più di un ora di musica in cui esplora temi legati alla fede, alla sofferenza e al
dubbio e ove primeggia un sound che mescola il sinfonico con tendenze crossover, utilizzando il pianoforte per farsi strada tra gli strati e i classici suoni dell’Hammond per conferire solennità.
Nel disco McKeown, che suona tutti gli strumenti e canta, viene accompagnato da Patrick Culligan: batteria. Gary Jacklin: violino, viola e a cori da Heather Humphrey.
Gli Yynot si sono formati nel 2016 a Los Angeles grazie al polistrumentista, cantante e compositore Billy Alexander e al bassista Tim Starace. Il gruppo è divenuto celebre a livello internazionale sia come straordinaria tribute band dei Rush, sia per la produzione di musica originale autoprodotta che prende comunque spunto dalle sonorità del magnifico trio canadese.
A livello discografico l'ensemble californiano ha pubblicato tre album originali in studio: "Yynot" nel 2018, "Resonance" nel 2029 e " Light and shade " nel 2022.
I Castle Mountain Moon si sono formati nel dicembre del 2023 a Colonia, città di oltre un milione di abitanti, capitale culturale, economica e storica della Renania, regione della Germania occidentale grazie al cantante, bassista e chitarrista Dirk Krause e al compositore e tastierista Robert Kohler.
Il 23 luglio 2024 hanno pubblicato il loro primo album " Six Tales of Perception " a cui ha fatto seguito il 6 settembre 2026 " A Layman’s Guide To Unobtainium ".
In entrambi i dischi la coppia è stata coadiuvata dal batterista Gerry Wassong.
Il loro tappeto sonoro è un prog melodico sinfonico di buona qualità con afflati di heavy rock.
I Quivira, il cui nome fa riferimento a una provincia dell’antico popolo dei Wichita, una confederazione di tribù native americane delle Pianure Meridionali, situata nei pressi della Grande Ansa del fiume Arkansas, nel Kansas centrale, sono una band proveniente da Topeka https://it.wikipedia.org/wiki/Topeka capitale dello stato del Kansas.
Il 4 settembre 2026 hanno debuttato discograficamente con l'album omonimo, rilasciato dalla label Melodic Revolution https://mrrmusic.com. Il disco, undici brani per quasi settanta minuti di prog sinfonico di ottima fattura melodica.
Line up: Lisa LaRue: tastiere. John Baker: chitarre, basso. Jake Livgren: voce. Ospiti in un brano ciascuno il virtuoso violinista Joe Deninzon https://joedeninzon.com e il chitarrista Evan Stanley, figlio di Paul il membro fondatore dei Kiss.
In ascolto la settima traccia Nothing is everything
I J21 si sono formati a Barcellona grazie al bassista/chitarrista Trey Gunn (King Crimson), al chitarrista Geoff Tyson, al vocalist Graham Bonnett e al percussionista Ed Man.
Da segnalare nella formazione del progetto la presenza del celeberrimo drammaturgo, regista, attore, compositore e scrittore cileno naturalizzato francese Alejandro Jadorowsky (classe 1929) che ha prestato la sua voce per il primo album
A livello discografico hanno pubblicato " Yellow Mind, Blue Mind " nel 2010 per la label indipendente inglese Voiceprint Records fondata nel 1990 da Robin Ayling
I Kungens Män, band di space rock progressivo con afflati psichedelici, si sono formati nel 2012 a Stoccolma. Il nome in svedese significa letteralmente "Gli uomini del re".
Il gruppo è nato in modo del tutto spontaneo, quando un gruppo di amici ha iniziato a trovarsi portando con sé degli strumenti musicali. Quelle sessioni di improvvisazione casuali sono diventate regolari e la band ha cominciato a registrarle in modo completamente non filtrato, caricando la propria musica online. Il primo album in vinile risale all'ottobre 2015 allorquando
l’etichetta tedesca Adansonia Records pubblicherà " Fornekaren " a cui seguiranno svariati album che potete esplorare su bandcamp https://kungensman.bandcamp.com/music.
Line up attuale: Magnus Öhrn: basso. Mattias Indy Pettersson: batteria. Peter Erikson: sintetizzatore. Mikael Tuominen: chitarra e basso a 6 corde. Gustav Nygren: chitarre e sax.
Hans Hjelm: chitarra.
I loro concerti e le loro produzioni sono caratterizzati da lunghe jam session improvvisate, con sonorità in continua evoluzione e la frequente partecipazione di musicisti ospiti, ecco un estratto da live a Stoccolma nel maggio 2026.
Dopo il debutto il discografico nel 2018 "The Future Past", nel 2021 è stato rilasciato in vinile “Inverted Evolution” sempre tramite la label Drone Rock Records
https://dronerockrecords.com una piccola etichetta discografica con sede nella periferia di Brighton, sulla costa meridionale del Regno Unito.
La band propone, a livello musicale, un tappeto sonoro orientato verso la psichedelia progressiva con tinteggiature di garage rock, di jazz, post-punk e rock gotico.