Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

giovedì 24 settembre 2026

Undoubting Thomas

Undoubting Thomas è il moniker del polistrumentista, cantante e produttore americano Thomas McKeown già attivo come cantante, tastierista, chitarrista e autore principale dei Damascus, un gruppo progressive rock di Chicago attivo negli anni '80 e successivamente membro del duo indie Shadowfields (insieme a Heather Humphrey).
Con questo nome, ritornando così alle radici musicali progressive, ha pubblicato nel 2025 il disco d'esordio "In the process off" nove tracce per poco più di un ora di musica in cui esplora temi legati alla fede, alla sofferenza e al dubbio e ove primeggia un sound che mescola il sinfonico con tendenze crossover, utilizzando il pianoforte per farsi strada tra gli strati e i classici suoni dell’Hammond per conferire solennità.
Nel disco  McKeown, che suona tutti gli strumenti e canta, viene accompagnato da Patrick Culligan: batteria. Gary Jacklin: violino, viola e a cori da Heather Humphrey.
In ascolto e visione Any Wonder, terza traccia del disco.


mercoledì 23 settembre 2026

Yynot

Gli Yynot si sono formati nel 2016 a Los Angeles grazie al polistrumentista, cantante e compositore Billy Alexander e al bassista Tim Starace. Il gruppo è divenuto celebre a livello internazionale sia come straordinaria tribute band dei Rush, sia per la produzione di musica originale autoprodotta che prende comunque spunto dalle sonorità del magnifico trio canadese.
A livello discografico l'ensemble californiano ha pubblicato tre album originali in studio: "Yynot" nel 2018, "Resonance" nel 2029 e " Light and shade " nel 2022.
Sito ufficiale: https://yynotband.com
Ultima line up:  Rocky Kuner: voce. Billy Alexander: chitarre, tastiere, voce. Tim Starace: basso. Mike Hetzel: batteria.
In ascolto She Said I Love The Rain, settima traccia del'album Resonance



Album consigliato: Yynot (2018)

martedì 22 settembre 2026

Castle Mountain Moon

I Castle Mountain Moon si sono formati nel dicembre del 2023 a Colonia, città di oltre un milione di abitanti, capitale culturale, economica e storica della Renania, regione della Germania occidentale grazie al cantante, bassista e chitarrista Dirk Krause e al compositore e tastierista Robert Kohler.

Il 23 luglio 2024 hanno pubblicato il loro primo album " Six Tales of Perception " a cui ha fatto seguito il 6 settembre 2026 " A Layman’s Guide To Unobtainium ".
In entrambi i dischi la coppia è stata coadiuvata dal batterista Gerry Wassong.
Il loro tappeto sonoro è un prog melodico sinfonico di buona qualità con afflati di heavy rock.
Sito ufficiale:  https://cmm-music.de
Link utile https://castlemountainmoon.bandcamp.com In ascolto la quarta traccia Valley of the deep del secondo disco.


Album consigliato:  A Layman’s Guide To Unobtainium (2026)



martedì 15 settembre 2026

Quivira

I Quivira, il cui nome fa riferimento a una provincia dell’antico popolo dei Wichita, una confederazione di tribù native americane delle Pianure Meridionali, situata nei pressi della Grande Ansa del fiume Arkansas, nel Kansas centrale, sono una band proveniente da Topeka https://it.wikipedia.org/wiki/Topeka capitale dello stato del Kansas.
Il 4 settembre 2026 hanno debuttato discograficamente con l'album omonimo, rilasciato dalla label Melodic Revolution https://mrrmusic.com. Il disco, undici brani per quasi settanta minuti di prog sinfonico di ottima fattura melodica.
Line up:  Lisa LaRue:  tastiere. John Baker: chitarre, basso. Jake Livgren: voce. Ospiti in un brano ciascuno il virtuoso violinista Joe Deninzon https://joedeninzon.com e il chitarrista Evan Stanley, figlio di Paul il membro fondatore dei Kiss.
In ascolto la settima traccia Nothing is everything


giovedì 10 settembre 2026

J21

I J21 si sono formati a Barcellona grazie al bassista/chitarrista Trey Gunn (King Crimson), al chitarrista Geoff Tyson, al vocalist Graham Bonnett e al percussionista Ed Man. 
Da segnalare nella formazione del progetto la presenza del celeberrimo drammaturgo, regista, attore, compositore e scrittore cileno naturalizzato francese Alejandro Jadorowsky (classe 1929) che ha prestato la sua voce per il primo album 
A livello discografico hanno pubblicato " Yellow Mind, Blue Mind " nel 2010 per la label indipendente inglese Voiceprint Records fondata nel 1990 da Robin Ayling 
https://en.wikipedia.org/wiki/Voiceprint_Records e " Beyond the Holographic Veil " nel 2011 per  l'etichetta indipendente londinese "Floating World Records" https://floatingworldrecords.co.uk, per questo disco l'ensemble è stato coadiuvato da numerosi ospiti.
Il loro variegato tappeto sonoro è un mix di crossover progressivo con sfumature indie, metal e financo new age.
In ascolto dal secondo disco la nona traccia Shadowlife

Album consigliato: Floating World Records (2011)

sabato 5 settembre 2026

Kungens Män

I Kungens Män, band di space rock progressivo con afflati psichedelici, si sono formati nel 2012 a Stoccolma. Il nome in svedese significa letteralmente "Gli uomini del re". 
Il gruppo è nato in modo del tutto spontaneo, quando un gruppo di amici ha iniziato a trovarsi portando con sé degli strumenti musicali. Quelle sessioni di improvvisazione casuali sono diventate regolari e la band ha cominciato a registrarle in modo completamente non filtrato, caricando la propria musica online. Il primo album in vinile risale all'ottobre 2015 allorquando 
l’etichetta tedesca Adansonia Records pubblicherà  " Fornekaren " a cui seguiranno svariati album che potete esplorare su bandcamp https://kungensman.bandcamp.com/music. 
Line up attuale: Magnus Öhrn: basso. Mattias Indy Pettersson: batteria. Peter Erikson:  sintetizzatore. Mikael Tuominen: chitarra e basso a 6 corde. Gustav Nygren: chitarre e sax.
Hans Hjelm: chitarra.
I loro concerti e le loro produzioni sono caratterizzati da lunghe jam session improvvisate, con sonorità in continua evoluzione e la frequente partecipazione di musicisti ospiti, ecco un estratto da live a Stoccolma nel maggio 2026.


Album consigliato: Resande I Rockmusik (2025)



Album consigliato: Resande I Rockmusik (2025)

Fanatism

I Fanatism si sono formati a Stoccolma nel 2013 come progetto parallelo da alcuni membri della band Kungens Män 
https://progressivedelnuovomillennio.blogspot.com/2026/09/kungens-man.html,  ovvero Gustav Nygren (chitarra, voce, sax), Peter Erikson (sintetizzatori) e Mikael Tuominen (basso, voce) assieme  all'ex Switch Opens ossia Tomas Bergstrand (chitarra ,voce) e a Jonas Yrlid (batteria). 
Dopo il debutto il discografico nel 2018  "The Future Past", nel 2021 è stato rilasciato in vinile “Inverted Evolution” sempre tramite la label  Drone Rock Records 
https://dronerockrecords.com una piccola etichetta discografica con sede nella periferia di Brighton, sulla costa meridionale del Regno Unito.
La band propone, a livello musicale, un tappeto sonoro orientato verso la psichedelia progressiva con tinteggiature di garage rock, di jazz, post-punk e rock gotico.
In ascolto l'intero primo album


Album consigliato: The future past (2018)

venerdì 14 agosto 2026

Magenta

I Magenta sono originari di Cardiff, in Galles e si sono formati nel 2001 grazie al polistrumentista Robert "Rob" Reed e alla cantante Christina Booth all'epoca accreditata come Christina Murphy), dotata di una voce limpida e ricca di sfumature celtiche e folk. Inizialmente doveva essere un progetto solista di Reed ma dopo " Revolutions" (2001). Il disco, un doppio concept album sui momenti che hanno cambiato l’umanità riscuote un successo travolgente e inaspettato tra gli appassionati di rock progressivo. Spinto dalle pressanti richieste dei fan che vogliono vederli dal vivo, Reed decide di trasformare il progetto in una band vera e propria. Entrano in formazione musicisti di talento, tra cui spicca il virtuoso chitarrista Chris Fry. e ha così inizio questa avventura progressiva di magnifico lignaggio che dura ancora con l'uscita di "Tarot"  (Tigermoth Records https://www.tigermothshop.co.uk/store ) il 10 aprile del 2026,un'opera ispirata al film horror antologico del 1965 " Le cinque chiavi del terrore" https://it.wikipedia.org/wiki/Le_cinque_chiavi_del_terrore. 
Questo lavoro – arricchito da importanti collaborazioni internazionali, tra cui spicca il batterista Nick D'Virgilio – segna un esplicito ritorno alle loro influenze originarie e alle atmosfere orchestrali e sinfoniche tipiche dei Renaissance. Per l'innumerevole discografia rimando a https://it.wikipedia.org/wiki/Magenta_(gruppo_musicale)
Line up 2026:  Christina Booth: voce solista. Robert Reed: tastiere, basso, pianoforte, chitarre ritmiche, flauti dolci. Chris Fry: chitarre. Ospiti: Nick D'Virgilio: batteria. Peter Jones e Steve Balsamo: cori. Katie Axelsen: flauto e Sam Baxter: oboe.
In ascolto l'intero ultimo album



Album consigliato Tarot (2026)