Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

martedì 10 marzo 2026

Next Order

I giapponesi Next Order si sono formati  nell'agosto 2002 come quartetto grazie a due musicisti di Nagoya ( https://it.wikipedia.org/wiki/Nagoya ), Yuji Muto (chitarra) e Atsutomo Ishigaki (basso), e due di Osaka ( https://it.wikipedia.org/wiki/Osaka ), Takumi Seino (chitarra) e Hiroshi “Gori” Matsuda (batteria).
La loro particolarità è quella di aver registrato e pubblicato tra il 2003 e il 2014 sette album tutti live in quanto per la band l'atmosfera tra  loro e il pubblico è fondamentale e irrinunciabile per far pervenire al meglio il loro stile musicale senza confini, che spazia dall'heavy rock al jazz, dalla fusion all'avanguardia, al rock progressivo, tutto per un prodotto di eccellente qualità.
Eccoli in un breve estratto di un concerto live a Tokuzo, un noto locale di  Nagoya, città giapponese di oltre due milioni di abitanti della regione di Chūbu nell'isola di Honshū con un porto sull'oceano Pacifico.

Album consigliato: Chronosystem (2014)

giovedì 5 marzo 2026

John Irvine Band

John Irvine è un polistrumentista/compositore scozzese che si è formato inizialmente come chitarrista classico, studiando al Dartington College of Arts per due anni dopo aver lasciato la scuola, e poi alla Royal Scottish Academy of Music & Drama (Glasgow) dove ha studiato con Phillip Thorne, laureandosi in Music Performance (1989) e vincendo il Guitar Challenge Prize (1988). Dopo aver ottenuto un certificato post-laurea in Performance (1990), nel 1992 ha iniziato un dottorato di ricerca in composizione musicale con Nigel Osborne all'Università di Edimburgo, che ha completato nel 1999. Durante quel periodo, ha anche lavorato nel teatro scozzese, dove ho scritto la musica per oltre 40 produzioni, 20 delle quali per il Traverse Theater (Edimburgo).
Ha insegnato alla St Mary's Music School (Edimburgo) e alla City of Edinburgh Music School e ha tenuto lezioni all'Università Napier di Edimburgo, dove mi è stato chiesto di riprogettare il corso “Musica, creatività e comunicazione” per la laurea in musica popolare. Irvine è anche autore di tre romanzi di fantascienza che compongono la serie di libri “The Smith Chronicles” nonchè  poeta e scrittore di racconti.
Ha formato la John Irvine Band nel 2011 e tramite questo progetto di jazz fusion progressiva melodica e con l'ausilio di altri ottimi strumentisti ha pubblicato dal 2011 con "Wait &see" ad oggi con "Take me to your leader" nove album.
Line up 2026:  John Irvine: chitarre, tastiere, basso, programmazione, cori. Gordon Robertson: voce, cori.  Andrew Scott: batteria, cori. Emma Jean: cori  
Sito ufficiale: https://johnirvine.co.uk 
In ascolto Dark Skies, prima traccia del disco "The Machinery of the heavens" del 2020.



Album consigliato: Next stop (2013)

mercoledì 4 marzo 2026

Kevin Geier

Kevin Geier, cresciuto in una famiglia di insegnanti di musica e precoce chitarrista, è un compositore/polistrumentista originario di Altadena, città di 42.000 abitanti della California.  
Dopo aver collaborato negli anni liceali con un paio di band, durante il suo secondo anno all'Oberlin College, intorno al 2010, ha iniziato a comporre il suo primo album da solista. 
Il disco è stato completato l'anno successivo con le registrazioni effettuate ad Alhambra, https://it.wikipedia.org/wiki/Alhambra_(California) dove Geier ha suonato chitarra, basso, tastiere e pianoforte. Il batterista Julian Albinski-Euler ha collaborato durante tutte le sessioni e l'album è stato lanciato nel novembre 2011 in diversi negozi di musica digitale con il titolo “Lost in thought”. Sempre digitalmente il 12 agosto 2014 è stato pubblicato il secondo full length 
" Remnants " anticipato dall'E.P. "Specter" il 15 luglio.  Geier descrive l'album come un “ lavoro art rock con influenze elettroniche, Il suo tappeto sonoro è infatti un heavy progressivo moderno, per lo più strumentale, con enfasi sulla chitarra, ma arricchito da elementi elettronici.
In ascolto Specter, quinta traccia del secondo disco nonchè title track dell'E.P. Alla voce Veronica Toyomi Ota  


Album consigliato: Remnants (2014)

mercoledì 25 febbraio 2026

Hällas

Gli Hällas sono un gruppo originario di Jönköping città di quasi centomila abitanti della Svezia meridionale. Il nome della band deriva dal personaggio principale delle storie raccontate nei loro testi: Hällas è un cavaliere che vive in un universo medievale parallelo in cui “le religioni, anche se non necessariamente quelle che conosciamo, sono molto diffuse e dove tiranni infidi regnano su terre che si trovano sull'orlo dell'apocalisse e dove i veggenti hanno acquisito così tanto potere da poter dettare il futuro e il passato”.
Si sono formati nel 2011 grazie al bassista/cantante Tommy Alexandersson, al batterista Kasper Eriksson e a un chitarrista come trio blues rock, ma ben presto hanno iniziato a incorporare elementi dell'heavy metal degli anni '80 e ad adottare un approccio più progressivo alla  composizione dei brani. Dopo essersi trasferiti a Linköping, altra città della Svezia meridionale e aver cambiato il loro chitarrista con due altri virtuosi dello strumento come Marcus Petersson e Alexander Moraitis, nel 2015 hanno pubblicato l'omonimo E.P. con l'etichetta indipendente The Sign Records https://thesignrecords.bandcamp.com,come il loro album di debutto intitolato “Excerpts From A Future Past” nel 2017. All'inizio del 2020 hanno firmato con la Napalm Records https://napalmrecords.com/english/ e il 31 gennaio di quell'anno hanno pubblicato il loro secondo album: " Conundrum " a cui ha fatto seguito l'8 aprile 2022  "Isle of Wisdom". Il 30 gennaio 2026, dopo aver cambiato chitarrista,  Rickard Swahn al posto di Moraitis, è stato rilasciato "Panorama" il quarto full length per la label Äventyr Records. 
Da rammentare anche un live nel 2023: "The Hällas Saga - Live at Cirkus". 
La musica degli Hällas è stata descritta come una miscela di rock progressivo, hard rock e heavy metal ispirata alle band degli anni '70, miscela che ha dato vita a un genere che loro stessi definiscono “adventure rock”.
Sito ufficiale: https://hallasband.com
In ascolto l'intero primo disco

Album consigliato: Conundrum (2020)  

martedì 24 febbraio 2026

Old Time Relijun

Gli statunitensi Old Time Relijun sono una band fondata nel 1995 a Olympia un comune di oltre cinquantamila abitanti, capoluogo della contea di Thurston e capitale dello Stato di Washington. 
L'iniziale line up prevedeva un trio Bryce Panic (batteria), Aaron Hartman (basso) e  l'autentico leader il polistrumentista/vocalist Arrington de Dionyso (chitarre, clarinetto, voce).
Attivi discograficamente dal 1997 al 2007 con otto album di cui cinque nel nuovo millennio, quando tutti li davano per dispersi, sono riapparsi nel 2019 con un mini-Lp "See Now And Now" a cui è seguito l'  album "Musicking" nel novembre del 2021.
Gli attuali membri sono Germaine Baca alla batteria, Aaron Hartman al contrabbasso, Ben Hartman ai sassofoni e Arrington de Dionyso alla chitarra elettrica, voce e clarinetto basso.
La loro musica è imprevedibile, un noise blues rio avant/progressivo che non lascia indifferenti.
In ascolto l'intero ultimo album

Album consigliato: Musicking (2021)


Oddtomatic

Il gruppo finlandese degli Oddtomatic si è formato nel 2017 grazie a Pekka Ojasalo (chitarra, tastiere), Jukka Piipari (basso) e Tomi Makkonen (batteria) i quali avevano già collaborato assieme in vari ensemble negli anni '90. Successivamente hanno consolidato l'organico con l'innesto di Jan Tiusanen (tastiere, flauto). Il quartetto ha così pubblicato l'unico (finora) E.P. della sua discografia nel 2021 “Cryptic Messages” nel 2021. 
Tutti i sette brani per 26 minuti di sound meramente strumentale sono stati composti da Pekka Ojasalo, lo stile è un crossover progressivo altamente melodico.
Il produttore, l'esperto musicista Sami Sarhamaa,  ha  mixato e masterizzato questa pubblicazione e aggiunto alcune chitarre, tastiere e basso.
In ascolto la sesta traccia Zydem


 

lunedì 23 febbraio 2026

Juzz

Gli Juzz sono una band proveniente da Pontevedra, un comune di oltre ottantamila abitanti situato nel nord-ovest della Spagna, nella regione autonoma della Galizia. L'ensemble è guidato dal chitarrista jazz  Virxilio da Silva.
Con questo nuovo progetto il musicista spagnolo esplora nuovi territori, un variegato cocktail di jazz rock progressivo condito con suggestioni RIO, valanghe stoner e furia post rock e free hard jazz, il tutto insaporito con l'eleganza della scena di Canterbury.
 A livello discografico sono stati pubblicati due album: "Juzz " nel 2018 solo in versione vinile poi ristampato nel 2024 in  edizione ampliata su CD da áMARXE 
https://amarxe.bandcamp.com/album/juzz-expanded-edition con l'aggiunta di 2 nuovi brani e il 1 gennaio 2026, sempre per la medesima etichetta, "Juzz II° "
Line up: Rosolino Marinello: sassofono tenore. Virxilio da Silva: chitarra. Álex Salgueiro: voce, Mellotron, flauto. Xan Campos: tastiere. Felix Barth: basso elettrico e Iago Fernández: batteria.
In ascolto la versione live di Rathenow Towers, traccia iniziale  del primo disco



Album consigliato Juzz II° (2026)

venerdì 20 febbraio 2026

Baraka

I Baraka, il cui nome è tratto da un personaggio della serie videoludica Mortal Kombat https://it.wikipedia.org/wiki/Mortal_Kombat, si sono formati a Tokyo nel 1997 grazie al chitarrista Issei Takami, al bassista Shin Ichikawa e al batterista Max Hiraishi.
A livello discografico, dopo l'esordio nel 1999 e un secondo disco nel 2000, nel terzo millennio il trio ha pubblicato dodici album da Bharmad del 2001 a Superior Force del 2025. 
Il tappeto sonoro è l' edge rock che include prog rock, jazz, funk e blues. 
Le loro esibizioni dal vivo sono caratterizzate da un suono potente e da un ensemble affiatato
In ascolto da Inner Resonance del 2010, la quarta traccia Atlantic


Album consigliato: Baraka VII° (2007)