Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

martedì 23 giugno 2026

Fistfights With Wolves

I Fistfights With Wolves, grazie a Mathew Rakers e Ryan Bradley, si sono formati nel 2010 a San Diego, in California dapprima come  Interrobang  ( dal 2010 al 2014 con un album all'attivo ) poi con il nome attuale pubblicando, per ora, quattro full lengths: " Plot Armor " (2017),  " Bone Script " (2019), " The Sheep That Eats the Wolf " (2023), " Sea Shanties For Future Sailors " (2026).
La band è stata descritta come un mix di espressionismo, neo-folklore, postmodernismo e avant-prog, in cui questi stili si intrecciano organicamente in composizioni dinamiche, emozionanti e toccanti.
Line up:  / Mathew Rakers: tastiere e chitarra. Ryan Bradley: chitarra. Anastasya Korol e Latifah Smith: voce. Nathan Robinson : basso. Malcolm Jones: sassofono. Billy Pettye Kevin Capacia: batteria.
In ascolto e visione Glyphs, seconda traccia del disco Bone script

Album consigliato: Sea Shanties For Future Sailors (2026)

venerdì 19 giugno 2026

Salva

Gli svedesi Salva sono un progetto attivo fin dal 2003 quando il cantante/polistrumentista Per Malmberg affiancato dal tastierista Johan Lindqvist e dal chitarrista Stefan Gavik iniziò a registrare quello che sarebbe diventato lì album di debutto: “A Handful Of Earth”, pubblicato nell’autunno del 2004. Nel 2005 ai tre si sono affiancati il fratello minore di Johan, Fredrik Lindqvist, un bassista di grande talento e il batterista Lasse Bolin. Con questa formazione hanno pubblicato nel 2007 " Left to burn" e nel 2011 "Thirst". Dopo la sostituzione, per motivi familiari, del batterista Lasse Bolin sostituito da Erik Zetterlund,  la band decise di concentrarsi sulla registrazione del proprio quarto album “Sigh Of Boreas”, pubblicato nel 2016. Subito dopo l’uscita del disco, Fredrik Lindqvist decise di lasciare la band, il che ha portato all’ingaggio del nuovo bassista Daniel Natt. La nuova line up ha rilasciato nell'ottobre 2018 “Off The Deep End”, a cui hanno fatto seguito nel 2020 " A Thousand Ways to Disappear" , nel 2022 " Ghost story " e il 1 maggio 2026 "Music from Salvatore".
Il loro tappeto sonoro è un crossover di qualità tra hard rock, metal, prog sinfonico e pop. 
In ascolto e visione Everysong, quinta traccia dell'album Ghost story

Album consigliato: Music from Salvatore (2016)

lunedì 15 giugno 2026

Supercanifradiciadespiaredosi

Supercanifradiciadespiaredosi, trio trentino eclettico e potente, il cui nome di fatto è un gioco di parole che stravolge il termine originale disneyano inventato nel 1964  supercalifragilistichespiralidoso e a quanto affermano loro stessi significa qualcosa come “supercani fradici che espiano dosi”. 
Questo ensemble, sulla breccia fin dal 2001, ha pubblicato il full length "Mondo Cane" nel 2004 a cui hanno fatto seguito  "Millanta Cosae" nel 2007, "Superbau" nel 2012, "Geni Compresi" nel 2017 per la Lizard di Loris Furlan  http://www.lizardrecords.it/me/ e "La muta" nel 2026.
Assolutamente da rammentare e raccomandare il 45 giri in edizione limitata e numerata (300 copie) "Aggiovaggio" pubblicato nel 2022, una suite progressiva di dodici minuti accompagnata da un fumetto illustrato di sedici pagine interamente disegnato da Boris Saracco..
L' eclettismo estroso e creativo,  loro marchio di fabbrica primigenio, sia nella bizzarra ma profonda semantica testuale sia nella incisiva parte musicale che ha sempre fluttuato tra alternative rock e avant punk prog.  
Focalizzandosi sull'ultimo album La muta è possibile affermare, senza ombra di dubbio, che  il trio sia assolutamente performante e ricco di idee compositive a 360 gradi.  
La muta, parola che può essere declinata in vari significati a seconda del contesto, consta di tredici brani per quasi 41 minuti di trascinante sound dalla ritmica possente, tutto da gustare come cibo multiforme.
Ben vengano album come questi nella desolante radura musicale odierna!
Line up: Boris Saracco aka Brodolfo Sgangan: voce, basso, chitarra acustica (unico membro originale del gruppo). Nicola Fontana aka Nestor Fasteedio: basso, chitarra elettrica, effetti (nella band dal 2017) e Renzo Meola aka Randy Molesto: percussioni, batteria (nell'ensemble trentino dal 2012). 
In ascolto e visione, la prima traccia Sotto carica de "La muta"


Album consigliato: La muta (2026)


martedì 9 giugno 2026

Kikagaku Moyo

I Kikagaku Moyo si sono formati nel quartiere Shinjuku di Tokyo nell'estate del 2012 grazie a Tomo Katsurada (chitarra, voce) e Guru  Kurosawa (batteria, voce). Inizialmente la formazione prevedeva un sestetto, oltre ai due citati componevano la line up  Daoud Popal (chitarra), Ryu Kurosawa (sitar) e Angie Gotopo (theremin, voce). 
Con questa formazione il combo giapponese nel maggio del 2013 dava alle stampe il primo omonimo E.P. Successivamente con l'abbandono della band di Angie Gotopo, l'ensemble nipponico ridotto a cinque elementi, prima di sciogliersi definitivamente, oltre a qualche E.P. ha pubblicato cinque album: " Forest of Lost Children " e " Mammatus Clouds" nel  2014, " House in the Tall Grass" nel 2016, " Masana Temples " nel 2018 e " Kumoyo Island " nel 2022.
Il loro sound è diversificato a seconda dell'album, passando dalla psichedelia degli esordi all'hard prog dal kraut funk al pop freak folk.
Sito ufficiale: https://kikagakumoyo.com
In ascolto Green Sugar, traccia iniziale de House in the Tall Grass 



Album consigliato: House in the Tall Grass (2016)

Go Kurosawa

Go Kurosawa, polistrumentista, produttore e cofondatore dell'etichetta indipendente Guruguru Brain  https://gurugurubrain.space è cresciuto a Tokyo e ha vissuto negli Stati Uniti e in Europa. 
Noto soprattutto come batterista e cantante dei Kikagaku Moyo https://progressivedelnuovomillennio.blogspot.com/2026/06/kikagaku-moyo.html, ha pubblicato il 5 settembre 2025 il suo primo album da solista " Soft Shakes"  registrato tra gennaio e giugno 2024, in Olanda a Rotterdam.
In questo disco Go suona da solo tutti gli strumenti per un prodotto variegato e apprezzabile dalle venature psyco prog gradevolissime.
In ascolto Autowalk, quinta traccia dell'album


Simon Steensland

Simon Steensland è un compositore svedese e polistrumentista autodidatta, sebbene abbia iniziato come batterista all'età di 17 anni. 
A livello discografico come solista , dopo l'esordio del 1993 e quattro album nel secolo scorso, nel nuovo millennio, l'artista svedese, autore tra l'altro della musica di oltre 150 opere teatrali in patria, ha rilasciato oltre al live del 2004 " Kamikaze United: Live Gang-Gang ",  sei album in studio: " The Phantom of the Theatre " (2002), " Fat Again" (2009), " A Farewell To Brains " ( 2015), " J G Thirlwell & Simon Steensland: Oscillospira " (2020), " Let's Go to Hell " (2021) e " Explosion of Bad Music " pubblicato il 29 maggio 2026 per la label spagnola áMARXE Records https://amarxe.bandcamp.com.
“Explosion of Bad Music” cattura Simon Steensland nel momento di massima, gloriosa follia. Costruito attorno a due brani di ampio respiro di circa 27 minuti ciascuno, l'album si tuffa a capofitto nel suo caratteristico caos avant-prog (denso, teatrale e selvaggiamente inventivo), dispiegandosi come un capolavoro delirante e autonomo. Ogni passaggio muta intenzionalmente, trasformando il disagio in slancio narrativo. Selvaggio, intricato e inaspettatamente giocoso, sembra un universo parallelo in cui il rigore d'avanguardia si scontra con l'umorismo nero. Da non perdere." 
(Mark T., Third Millennium)
Line up 2026: Simon Steensland: basso, violoncello, chitarra, tastiere, percussioni a bacchette, cornamuse, voce. Morgan Ågren: batteria. Con: Maia Hansson Bergqvist, Birgitta Linder, Alexander Ohakas, Eva Rexed, Elle-Kari Sander, Linda Blom. Elaine diFalco , Ulrika Skarby, Alexandra Zetterberg Ehn, Amanda Krüger:  voce. Robert Elovsson:  tastiere, fisarmonica. Markus Eriksson: tromba. Yann Le Nestour: clarinetto. Karolina Weber Ekdahl: violino: Mike Johnson: chitarra.
In ascolto Schrödinger's Friend prima lunga traccia dell'album Let's Go to Hell


Album consigliato: Explosion of Bad Music (2026)

mercoledì 3 giugno 2026

Juan Belda & The Bit Band

Juan Belda & The Bit Band è il progetto del nuovo millennio creato e guidato dal tastierista, polistrumentista e compositore madrileno Juan Belda già attivo musicalmente fin dagli anni ottanta.
In questo caso l'artista spagnolo si muove costantemente , con ricchezza musicale,  tra jazz, fusion progressiva, elettronica e composizione sperimentale, per prodotti di indubbia qualità seppur non di facile fruizione.
A livello discografico sono stati rilasciati sei full length: " I love you!!! " nel 2008, " La Rueda Infinita de Hans " nel 2012, " Carretera Magica " nel 2016, " No encuentro la tónica " nel 2019, " Moscas en la Playa " nel 2022 e " Memories of a Loser " rilasciato il 1 maggio 2026 dalla label spagnola Astronomy Recording Music https://astronomy-recording-music.webnode.es .
Line up 2026: Juan Belda: tastiere, pianoforte, organo, sintetizzatore, marimba, basso, chitarra, percussioni elettroniche, percussioni voce. Jorge Pardo e Pelayo Arrizabalaga; sassofono. Enrico Barbaro: basso Juanjo Ortí: batteria. Javier Colis: chitarre. Markus Breuss: tromba. Mandi Capote: batteria e percussioni.
In ascolto e visione la title track dell'ultimo album che si può ascoltare interamente cliccando su questo link: 

Album consigliato: " Memories of a Loser " (2026)