Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

giovedì 30 novembre 2023

We Are Kin

I We Are Kin si sono formati nel 2013 a Manchester grazie alla collaborazione di due strumentisti: Gary Boast e Dan Zambas. Affiancati ad altri musicisti , la coppia ha finora pubblicato due E.P. e tre full length:il concept album "Pandora" nell'aprile 2015, "...And i know..." nel luglio 2016 e "Bruised sky" nel luglio 2019.
La proposta sonora è un crossover eclettico con innumerevoli rigagnoli avanguardistici con afflati progressivi e una eccellente vocalist donna.
Line up 2019: Emma Brewin-Caddy: voce. Dan Zambas: pianoforte, sintetizzatori. Lee Braddock: basso. Gary Boast: batteria.
In ascolto l'intero primo album Pandora

Album consigliato: Pandora (2015)




Wasa Express

L'ensemble svedese Wasa Express  si è formato all'inizio del 1976 grazie a Bo Hallgren (tastiera), Bo Häggström (basso elettrico), Cary Sharaf el Din (chitarra) e Åke "Doktor Åke" Eriksson (batteria). 
Il gruppo ha registrato quattro dischi tra il 1976 e il 1979, anno in cui si è sciolto. Dopo una breve riunione nel 1986,la band si è riunita per la seconda volta nel 2003. 
Nel 2004 viene rilasciato "Psychedelic jazz trance" un nuovo disco con la partecipazione dei  membri storici Åke Eriksson e Bo Hallgren. Nel 2005 è stato pubblicato  "Goes to Hollywood". a cui sono seguiti, dopo innumerevoli performance live, "Os 2032" nel 2009, "Search for a new world" nel 2010 ed infine "Wasa Express 8" il 12 febbraio 2014 con una edizione limitata di 500 vinili arancioni per l'etichetta Grotosque climax records" https://www.discogs.com/it/label/664297-Grotesque-Climax-Records.
La loro proposta sonora tocca confini jazz/fusion progressivi con spunti arditamente psichedelici.
Line up 2014: Ake Eriksson: batteria. Bo Hallgren: tastiere. Thomas Berglund: chitarra. Per Bruun: basso. Per Tjernberg: percussioni. Uffe Borjesson: chitarra. Kjell Allinge: organo.
In ascolto e visione una versione live del 2005 del terzo brano The deep dell'album "Goes to Hollywood"



Album consigliato: Goes to Hollywood (2005)

lunedì 27 novembre 2023

The Mercury Tree

The Mercury Tree nasce a Portland, in Oregon, nel 2004 come progetto solista di Ben Spees (voce, chitarre, tastiere). Nel 2007 il polistrumentista/compositore Spees con l'auxilio di  James Crutcher (basso) e Avery Cooper (chitarra) e Mike Byrne (batteria) pubblica il primo E.P. omonimo. Dopo una serie di cambi di line up  e altri tre E.P., nel 2011 viene pubblicato "Pterodactyls" primo full length con formazione Ben Spees: chitarra, tastiere, voce.Alan Johnson: basso e Connor Reilly: batteria. L'anno successivo con Aaron Clark al basso al posto di Johnson vengono rilasciati l'album "Freeze in phantom form" nel 2012 e l'E.P. "Family Style" nel 2014. Dopo l'ennesimo cambio di bassista con l'entrata in organico di Oliver Campbell, il trio statunitense pubblica tre dischi " Permutations" nel 2016, "Spidermilk" nel 2019 e il 7 settembre 2023 "Self similar" oltre all'E.P. "Cryptic tree" nel 2018.
L'impronta sonora è un avant-prog microtonale e poliritmico d'indubbio effetto che avvince il fruitore con afflati echo-vocals psichedelici con il canto molto vario di Spees che erge possente seppur con linee inclini alla dolcezza.
In ascolto dall'ultimo album , la terza traccia Dreamwalking


Album consigliato: Self similar (2023)



giovedì 9 novembre 2023

Qüassi

I Qüassi, sono una band proveniente da Mendoza, città di oltre centomila abitanti dell'Argentina centro-occidentale. 
L'album di debutto "Mareas," ha visto la luce  il 9 ottobre 2020 mentre l'E.P. "Kimsa" è stato rilasciato digitalmente il 29 luglio 2023.
La proposta sonora è una variegata fusion progressiva meramente strumentale di ottimo spessore artistico. 
Line up: Mariano Fliri: piano elettrico, synth. Axel Mattis: chitarra. Matías Restom: basso e Leandro Pascual: batteria
In ascolto dall'album d'esordio la terza traccia Solitario Spider




Constellatia

I Constellatia  si sono formati nel 2018  a Città del Capo grazie al bassista/vocalist Keenan Oakes (Wildernessking) e al chitarrista  Gideon Lamprecht ( Crow Black Sky).
La coppia sudafricana, accompagnata dal chitarrista ritmico Adam Hill  e dal batterista Lawrence Jaeger hanno pubblicato due full length: "The Language of Limbs" nel 2020 e " Magisterial Romance" nel 2022.  
Il tappeto sonoro è un corposo e cupo metal prog con sfumature psichedeliche per un prodotto non certo affine a certi palati progsinfonici.
In ascolto l'intero ultimo album


Album consigliato: Magisterial Romance (2022)



giovedì 26 ottobre 2023

Terms

I Terms si sono formati, seppur a distanza durante la pandemia covid, nel 2020 grazie al chitarrista/bassista Chris Trull (Yowie, Grand Ulena) da St. Louis (Missouri) e al batterista/percussionista Danny Piechocki (Ahleuchatistas, Jitters) da Tampa Bay (Florida). 
Nel 2020 la coppia statunitense, dopo aver firmato un contratto con la label di Chicago "Skin Graft Records" https://www.skingraftrecords.com , pubblica il loro primo E.P. "Hoarder Of Operations"  a cui seguiranno nell'ottobre 2020 il primo full-length intitolato "Asbestos Mouth" e il 21 aprile 2023 "All Becomes Indistinct" , registrato con l'aiuto, in un brano ciascuno,  del violinista  Alex Cunningham  e del sassofonista David Pate.
Il combo propone un eccellente math rock con dissonanze e atonalità come marchio di fabbrica.
In ascolto l'intero primo album

Album consigliato: All Becomes Indistinct (2023)


giovedì 19 ottobre 2023

Tammatoys

I Tammatoys sono una band norvegese formatasi nel 1999 grazie al cantante-polistrumentista Kjetil Bergseth e al bassista Øystein Utby. 
Assieme ad altri musicisti nel 1999 hanno pubblicato il loro primo E.P. intitolato "Circles", seguito dal secondo "Within A Dream" nel 2004. 
Dopo un lungo silenzio, il 27 novembre 2020 è stato pubblicato il primo full length "Conflicts"  per la label Apollon Records  https://www.apollonrecords.no. Il disco, sei tracce per quasi tre quarti d'ora di musica con le stigmate del prog sinfonico.
Line up 2020: Kjetil Bergseth: voce, chitarre acustiche, tastiere. Øystein Utby: basso. Ragnar Utby, Simon Dolmen Bergset e Bjørn David Dolmen: chitarre. Martin Utby: batteria. 
In ascolto/visione I will follow prima traccia del disco con ospite alla chitarra  Ørnulv Brun Snortheim alla chitarra.



venerdì 13 ottobre 2023

One Shot

Gli One Shot sono stati creati nel 1998 dal tastierista Emmanuel Borghi e dal chitarrista James Mac Gaw, entrambi musicisti ex-Magma. Alla coppia si sono affiancati il bassista Philippe Bussonnet e il batterista Daniel Jeand'heur, come quartetto hanno esordito discograficamente nel 1999 con l'album omonimo. Nel 2001 viene rilasciato il live  "Vendredi 13",  registrato il 13 aprile 2001 nella "Cave A Musique" di Mâcon https://it.wikipedia.org/wiki/Mâcon. Nel 2006 l'ensemble francese ha pubblicato "Ewaz Vader" a cui ha fatto seguito "dark Shot" nel 2008. 
Nel 2011 con Bruno Ruder alle tastiere al posto di Borghi è stato pubblicato "Live in Tokyo", album registrato dal vivo al Sunrize della capitale giapponese dal1 al 3 agosto 2010. Dopo un lungo silenzio e per omaggiare il chitarrista Mac Gaw deceduto a 62 anni nel 2021 a causa di un tumore al cervello, Borghi, Ruder, Bussonnet e Jeand'heur si sono riuniti per un concerto commemorativo , avendo ottenuto ottimo riscontro di pubblico e critica, il quartetto ha poi deciso di pubblicare l'album "111" il 31 marzo 2023 
Questa band, per i fan dello zeuhl e del jazz-rock progressivo ad alta energia, è consigliata sia per la tecnica degli strumentisti, sia per l'anima compositiva sempre di grande livello.
In ascolto la prima traccia "Off the grid" dell'ultimo disco


Album consigliato: 111 (2023)