Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

venerdì 24 aprile 2015

Lalo Huber

Lalo Huber, compositore argentino, cantante e polistrumentista è probabilmente più conosciuto nel mondo progressive come il tastierista-fondatore dei Nexus uno dei più importanti combo sudamericani.
A livello solistico, dopo innumerevoli collaborazioni come ad es. con i Subliminal, ha esordito nel 2009 con il disco sinfonico “Lost in Kali Yuga” ove canta e suona tutti gli strumenti eccetto le percussioni e la batteria che sono ad appannaggio del suo amico e compagno musicale di sempre, Luis Nakamura.

Album consigliato: Lost in Kali Yuga (2009)

sabato 18 aprile 2015

Lenin

Quartetto proveniente da Quilmes (poco lontano da Buenos Aires), i Lenin sono una band eclettica e assai interessante.
L’ensamble, per l'etichetta Viajero Inmóvil, ha dato alle stampe nel 2010 il loro unico disco, interamente strumentale, dal titolo Rio Hecho Caceria.
Il sound dell’opera verte su una vibrante sovrapposizione di psichedelia, space-rock e progressive sperimentale con afflati jazzy.
Line up: Carlos Andino alle chitarre, Matias Chairrasco alla batteria, Eduardo Calero alle tastiere e al basso Pablo Bisceglia.

Album consigliato: Rio Hecho Caceria (2010)

mercoledì 15 aprile 2015

Madame Claus

I Madame Claus sono una band argentina formatasi nel 2001 ad opera di Pablo Gómez Salvo (chitarre), Marcelo Lancon (basso), Pablo Perego (tastiere), Daniel Fernandez (voce) e Fausto Manes (batteria).
L’ensamble, dopo tre bootleg di concerti dal vivo, nel 2005 riesce a realizzare il primo e unico album in studio dal titolo “Quemando Oscuridad”.
Il lavoro è molto legato al prog sinfonico con alcune virate verso semplificazioni pop e sprizzate hard rock melodiche, da annotare la levatura carismatica del cantante Daniel Fernandez, una voce potente che caratterizza una certa atmosfera latina dell'album.

Album consigliato: Quemando Oscuridad (2005)

lunedì 30 marzo 2015

Rockaphonica

I Rockaphonica è un progetto prog sinfonico del flautista / compositore Ricardo Luna già attivo con dischi new age.
L’ensamble argentino costituito oltre che da Luna anche dal tastierista Andrés Bonelli, dal bassista Roberto Encinas e dal batterista Gustavo González, ha rilasciato un solo ottimo album “Fuera de Tiempo” interamente strumentale del 2005 che deve molto ai Focus più melodici e ai Camel senza chitarre. 
Nel disco la band di Latimer e Bardens viene omaggiata con tre interessanti cover : Rhayader, Rhayader Goes to Town e Supertwister che potete ascoltare qui: 


Album consigliato: Fuera de Tiempo (2005)

mercoledì 25 marzo 2015

Chaneton

Il progetto degli argentini Chaneton nasce all’alba dei 2000 da un’idea dell’attore- chitarrista Alex Chaneton (classe1962), lead guitar già dei Mandragora, band attiva negli anni novanta. Tre dischi, di cui 2 nel terzo millennio più un tributo ai Genesis nel 2001 con il live Cinema show, per un gruppo molto similare a certe sonorità Marillion anni ottanta/Genesis dell’era Wind And Wuthering.
Il cantante Patricio Villanueva ricorda Fish in certe sue vocalità ma l’ensamble ha una sua ragione di essere per un prog sinfonico di ottima rilevanza melodica con un uso di tastiere sapiente e fraseggi chitarristici di buon livello.
Line up: Alex Chaneton: chitarre, Patricio Villanueva: voce, Carlos Kepple: tastiere, Jano Sarmenti: batteria e Adrián Marques Gomes al basso


Album consigliato: Sombras Distantes (2010)

domenica 22 marzo 2015

Amagrama

Quartetto che ha prodotto un solo disco in studio nel 2004, dal titolo “clinico” Ciclotimia (un disturbo dell'umore, caratterizzato da periodi alternanti di depressione e di maniacalità) e l’anno successivo un live “Volumen 1”.
Il loro sound, per lo più strumentale, è caratterizzato da potenti assoli di chitarra e uso di tastiere per un disco sinfonico che alterna momenti melodici a ritmiche più incalzanti.
Line up: Agustin Amaya: voce e tastiere, Juan Cruz Sanabria: chitarra, Juan Amaya: batteria/percussioni e al basso Javier Martinez


Album consigliato: Ciclotimia (2004)

giovedì 19 marzo 2015

Orquesta Metafisica

Gli Orquesta Metafisica di Buenos Aires sono un interessantissimo progetto, non propriamente prog a dire il vero, fondato nel 2009 da due  musicisti Sebastián Volco (pianoforte, Moog / composizione) e Sebastián Rosenfeldt (basso / produzione). 
Il duo ha reclutato Sebastián Ricciardi (batteria, percussioni), Fabián Araya (sassofono, flauto, tromba), Pablo Gignoli (bandoneon), e Mariano Malamud (viola) e nel 2011 ha dato alle stampe un particolarissimo lavoro: 7 Movimientos con cui sono divenuti una band di culto tra gli appassionati di musica alternativa e d'avanguardia in Argentina.
Particolarissimi i loro live act molto cross-over anche di genere con performance arricchite dalla presenza scenica di altri artisti (registi, acrobati, ballerini, poeti, ecc).
L’ensamble ha trasferito la sua sede principale a Parigi dove ha registrato il suo secondo album, "Abre los ojos", previsto per il 2015.

Album consigliato: 7 Movimientos (2011)

lunedì 16 marzo 2015

Subliminal

Il progetto argentino dei Subliminal, composto da tre membri dei Nexus, una delle progband più importanti del Sudamerica(vedi http://progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2011/08/nexus.html ) ha dato alle stampe un unico lavoro “Limbo Experiment” nel 2008.
Come il titolo suggerisce si tratta di una sorta di album sperimentale, dove i musicisti hanno cercato di produrre qualcosa di diverso da quello che solitamente proponevano con i Nexus.
Figura portante del lavoro è la parte tastieristica (simil Emersoniana) di Huber che impregna di lirismo sinfonico l’opera.
La line up del disco prevede : il tastierista Lalo Huber, il batterista Luis Nakamura e Lito Marcello alle chitarre e voce.
Album consigliato: Limbo Experiment (2008)