Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)
“La luce sul Prog non si è mai spenta, è stata solo offuscata in attesa di nuova energia dal risveglio delle coscienze....”. (Mauro Pini)

mercoledì 20 novembre 2013

Time's Forgotten

Dai suoni più duri, orientati verso il progressive metal, con i Dream Theater come punto di riferimento, ecco i Time's Forgotten, band nata nel 2004 a San José in Costa Rica.
Il sestetto ha inciso tre album ed ha una considerevole attività live alle spalle con la “chicca” della partecipazione al prestigioso Baja Prog Festival messicano.
Line up: Ari Lotringer: chitarra solista, voce. Francisco Longhi: Voce solista. Juan Pablo Calvo: tastiere, mandolino e voce. Gonzalo Trejos: Basso, voce. Jorge Sobrado: batteria e percussioni. Leonardo Rojas: chitarra e voce.



Album Consigliato:  The Book of Lost Words (2012)

sabato 16 novembre 2013

Amarillo Cian y Magenta

L’ensemble strumentale degli Amarillo Cian Y Magenta, in italiano Giallo, Ciano e Magenta ossia i tre colori considerati primari nel sistema sottrattivo per cui non sono ottenibili dalla mescolanza di altri colori della gamma cromatica dello spettro solare, ha debuttato il 21 giugno 2003 nell'ambito della celebrazione della giornata della musica, con un concerto al Morazán Park, uno dei parchi più suggestivi di San Josè, la capitale della Costarica. Dopo innumerevoli esibizioni live apprezzati da pubblico e critica, nel 2007 sono riusciti a incidere, per la label centroamericana Papaya Music, il disco "Nómadas" registrato con il connazionale Walter Flores, vincitore di cinque Grammy Awards. Il tappeto sonoro del gruppo è permeato di fusion- acid jazz con aspetti etnici e di space rock con afflati progressivi per un prodotto di ottima qualità data anche la perizia tecnica degli strumentisti e la varietà della proposta.  
Line up: Glendon Ramírez: tastiere. Rubén Ramírez: batteria. Brian Torres: basso. Marianela Cordero: violoncello. Nelly Juárez: corno. Aaron Montero: percussioni. Karlyn Salazar: clarinetto.
 


Album consigliato: Nómadas (2007)




El Himno de la Séptima Galaxia (H7G)

I costarichensi  H7G ossia “Himno de la Séptima Galaxia” ( inno della settima galassia) hanno auto prodotto nel settembre del 2012 un disco “Esclavo de la máquina” molto breve per i canoni odierni (33 minuti) ma estremamente godibile.
Il quartetto si destreggia tra i meandri progressivi con eclettismo, fondendo vari generi in una miscela di buon gusto con un cantato in lingua madre spagnola.
Line up: Ignacio Duarte: chitarra e voce. Mario Duarte: basso. Charly Fariseo: tastiere e synths. Mariano Vidor: batteria e voce



Album consigliato: Esclavo de la máquina (2012)



Introvisión

Gli Introvisión una band del Costarica depositaria di un unico disco di ottima levatura, dal titolo particolare: “08:36:59”, uscito nel Dicembre del 2010. 
Il gruppo si è formato nel 2003, e prima del debutto discografico si era comunque messo in evidenza in vari festival progressive.
Il loro sound attinge dalla “durezza” sonora dei Dream Theater e Rush, con punte sinfoniche alla Yes e tocchi “cerebrali” alla King Crimson. Il cantato è in spagnolo.
Molto rilevanti, tra le otto tracce del disco per settanta minuti abbondanti di musica, la suite title track di 17 minuti e la ballad Desenfreno.
Line-up: Wil Acuña: voce, Marcos Solano: chitarra elettrica, Michael Muñoz: basso e chitarra acustica, Mauricio Delgado: batteria e Andrés Corrales: tastiere e synths.



Album consigliato: 08:36:59 (2010)


sabato 26 ottobre 2013

La Tulipe Noire

La Tulipe Noire band greca di Atene con cinque dischi all'attivo di cui tre nel nuovo millenio, è attiva già dagli anni 90 con un neoprogressive solenne e raffinato dal buon gusto melodico.
Sito ufficiale: http://www.latulipenoire.gr/
Le prime due tracce dal penultimo disco Nostimon Hemar del 2006


Album consigliato: Matricide (2013)



Fish

In effetti da quando nel 1988 il buon Fish, nome d'arte del classe 1958 cantante scozzese Derek William Dick, ha lasciato i Marillion, la sua vicinanza con il mondo progressive è altamente relativo.
Ma data la caratura del personaggio, singer e artista di prim'ordine, e il bel disco rilasciato qualche giorno fa, ho deciso di inserirlo anche in questo blog.
Sito ufficiale: http://fishheadsclub.com/
Eccovi un estratto della sua ultima fatica discografica, la sua decima solista di cui quattro nel nuovo millennio

Album consigliato: A Feast of Consequences  (2013)

Flamborough Head


Con Lost In Time uscito nel Maggio scorso i Flamborough Head, band olandese della regione settentrionale denominata Frisia che è poi la regione  che occupa la fascia costiera del Mar del Nord tra i Paesi Bassi e la Danimarca, sono giunti al loro settimo album in studio di cui quattro nel nuovo millennio, più un live realizzato a Budapest nel 2008.
L'ensemble , attivo discograficamente dal 1998, ha sempre rilasciato lavori interessanti, permeati di buon gusto melodico e riferimenti sinfonici, con il flauto e la voce di Margriet Boomsma sempre in bella evidenza.
Sito ufficiale: http://www.flamboroughhead.nl/
Vi propongo un "riassunto" ragionato delle tracce dell'ultimo loro disco Lost In Time



Album consigliato: Looking For John Maddock (2009)

venerdì 25 ottobre 2013

Mavara

Certamente formare un gruppo progressive in Iran non è per nulla semplice, ma la volontà ferrea del compositore e tastierista Farhood Ghadiri nel 2001 ha creato la possibilità di avere un ensamble che produce un tipo di musica etichettato come Neo-Prog con chiare influenze Marillion e Porcupine Tree.
Attivo discograficamente dal 2005, il combo asiatico ha prodotto finora tre dischi ricevendo una buona accoglienza dalla critica e facendo date anche in Europa, in particolare in Francia
Sito ufficiale: http://www.mavaraband.com/index.html



Album consigliato: Season of Salvation (2012)