Il trio romano dei Neo, tre dischi all’attivo, non propriamente progressive ma che desidero
ospitare comunque su questo blog in quanto la proposta che fanno è ardita e non
certo commerciale,ma originale il giusto per questo primo spicchio di terzo
millennio musicale.
Afflati jazz anche con tocchi progressivi,improvvisazioni
allo stato brado, un pizzico consistente di punk, del blues, insomma eclettici ed
eterogenei al massimo, è consigliato ascoltare i loro dischi più volte per
apprezzarli maggiormente.
L’Ombra della sera, line up: Fabio Zuffanti basso, Agostino Macortastiere, Maurizio Di Tollobatteria è a tutti gli effetti unprogetto parallelo alla Maschera di Cera.Il loro disco d’esordio,
uscito recentemente , è caratterizzato
da reinterpretazioni di sigle famosissime di mitici sceneggiati degli anni 70
che , quelli della mia generazione cresciuti con la televisione in bianconero, hanno
davvero amato profondamente, commozione sulla soglia.
Gli emiliani Barock Project 3 bei dischi di neo-prog con influenze E.L.P. e Genesisiane, nel recente
Coffee In Neukölln
hanno virato verso un cantato in Inglese che segna comunque un punto di maturità per una giovane band di cui sentiremo sicuramente parlare anche in futuro.
Attualmente la line up prevede: Luca Zabbini tastiere, chitarre e cori, Giambattista Giorgi: basso e il cantante
Luca Pancaldi. Sito ufficiale: http://www.barockproject.com/
Un brano in versione live dal loro primo album Misteriosevoci del 2007
Gli StereoKimono, trio strumentale bolognese (Alex Vittorio:
basso, tastiere, Cristina Atzori: batteria, percussioni,Antonio Severi: chitarra,
chitarra midi, tastiere) che rifiuta ogni etichetta e si autodefinisce
portatore di rock psicofonico obliquo, 3 album all’attivo, due nel terzo millennio
prodotti entrambi dal “Fornacino” Franz Di Cioccio, lavori ricchi di psyco-space
rock e influenze progressive.
Da rilevare la presenza, con il brano Zona d'ombra, sul doppio cd Prog Exhibition 2 uscito recentissamente, relativo alla seconda convention romana di "musica immaginifica".
Sito ufficiale: http://www.stereokimono.com/
Il Castello di Atlante gruppo piemontese già attivo negli anni 70 ha però pubblicato solamente negli anni 90 il primo album (in tutto 5 dischi in studio e 2 live).
La loro produzione in questo millennio è di 2 dischi in studio e 1 live acustico davvero bello.
Ensemble dal prog “classico” sinfonico, molto tastieristico con testi rigorosamente in italiano, la presenza del violino, dell’ottimo Massimo Di Lauro fa ricordare un pò le sonorità di Quella Vecchia Locanda.
Sito ufficiale: http://www.ilcastellodiatlante.com/index-e.html
Un estratto da Quintessenza il loro album del 2004:
Album consigliato: Capitolo 7 - Tra Le Antiche Mura (2009)
I Piacentini Lagartija, 2 interessantissimi album all’attivo con sfumature che veleggiano verso atmosfere jazz-progressive e momenti più rock, con una voce femminile di rilievo come quella di Sara Aliani
Link utile: http://www.myspace.com/lagartijaband
Luca Scherani tastierista genovese, tra i migliori della nostra scena progressiva. Due album solistici all’attivo: Everyday's life del 2007 e Everybody's waiting del 2011 nonchè innumerevoli e fattive collaborazioni con vari gruppi, in particolare con Fabio Zuffanti e i suoi progetti.
Tutte le notizie rintracciabili sul sito ufficiale: http://www.lucascherani.it/
Dal primo disco solista:
I veneziani Litai già vincitori del premio Rassegna di Musica Diversa "Omaggio a Demetrio Stratos", sono una band al debutto discografico con l'etichetta Lizard.
Ensemble eclettico tra jazz, prog e rock con addirittura declamazioni teatrali, un nome da tener presente nella già ricca scena italiana di qualità.
Link utile :http://www.myspace.com/litaiband